Bar di via Settefontane a Trieste aperto nonostante la licenza negata: caos e musica fino alle 5.30
Il Comune ha negato la concessione della licenza, ma i gestori continuano a tenere aperto il locale, noto per le continue sospensioni disposte dalla Questura dovute a risse e schiamazzi. I residenti esasperati: «Non ne possiamo più»

Musica alta fino alle 5.30 di mattina e residenti esasperati. È sempre il solito bar di via Settefontane 13, noto per le continue sospensioni dell'attività disposte dalla Questura, a far parlare di sé. Il locale sta continuando a rimanere aperto nonostante il Comune - viste le segnalazioni della Questura - abbia negato la concessione della licenza. E ciò "sulla base dell'accertata carenza dei requisiti richiesti dalla normativa richiesta".
Il bar dovrebbe quindi rimanere chiuso. "Purtroppo - racconta un residente - i gestori si disinteressano di tutto e fanno caos. E questa notte sono andati avanti fino alle 5.30. Non ce la facciamo più. Chiediamo alle autorità e alle istruzioni di aiutarci".
Nei mesi scorsi all'interno e all'esterno del bar si erano verificate risse tra persone ubriache, oltre ai continui schiamazzi. Un'indagine dei carabinieri aveva individuato un giro di droga.
La polizia locale, inoltre, aveva scoperto che il locale era allacciato abusivamente alla corrente elettrica. Così per dieci anni.
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