Barca s’impiglia su una rete Salvata dalla Guardia costiera

Giornate impegnative nella settimana di Ferragosto per il personale del Compartimento marittimo di Monfalcone, in prima linea a servizio del cittadino per la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare. La vigilia della festività, a causa del meteo avverso, due gli interventi di soccorso e assistenza effettuati dalla Guardia costiera. Il primo a Lignano dove , oltre alle risorse locali, con l’Ufficio circondariale marittimo di Grado e la Capitaneria di Monfalcone, si è assistita un’imbarcazione a vela di 12 metri con due persone a bordo e motore in avaria.

Lo stesso giorno, però sul golfo di Panzano, un’altra unità a vela di 13 metri con una sola persona a bordo, a causa del forte vento e del mare grosso, ha incocciato delle reti a pesca (reti da posta) non segnalate. L’unità, priva di governo e alla deriva, è stata raggiunta sia dalla motovedetta che dal battello pneumatico, entrambi dislocati a Monfalcone. L’operazione, sebbene molto impegnativa dal punto di vista tecnico, ha consentito di rimuovere la rete che bloccava le eliche e di recuperare in sicurezza l’unità, portandola nelle zone interne e a ridosso del porto, senza problematiche di salute per il conduttore dell’unità da diporto. Le reti, macere e non segnalate, sono state rimosse e poste sotto sequestro amministrativo, per gli accertamenti di rito, da parte dei militari della Capitaneria.

Invece a Ferragosto sempre il battello pneumatico è tornato nuovamente in azione per salvare una barca a motore di circa 6 metri con a bordo quattro persone. Il soccorso, questa volta di natura medica, ha visto uno degli sfortunati diportisti colpito da dolori addominali. L’imbarcazione, già in fase di rientro in porto, è stata quindi scortata agli ormeggi del canale Valentinis, dove gli operatori della Croce rossa, che in questo periodo stanno svolgendo una preziosa attività di collaborazione con la Guardia costiera, hanno fatto sbarcare il malcapitato e prestato il primo intervento, affidando poi la persona alle cure del 118.

La Guardia costiera ricorda che, per una navigazione sicura, oltre a controllare sempre la funzionalità del proprio mezzo, è importante prendere visione delle condizione meteo marine previste, che possono variare anche in modo repentino nell’arco della stessa giornata.

È importante verificare le escursioni di maree, la cui variazione può essere molto significativa in queste zone di mare, impiegare sempre documentazione nautica dei luoghi aggiornata e non dimenticare gli avvisi ai naviganti e le ordinanze delle locali autorità marittime, per eventuali pericoli o aree interdette.

Si sottolinea infine, aspetto non meno importante, di mantenere, sia in navigazione che all’ancora, un buon servizio di vedetta al fine di evitare ogni possibile ostacolo alla sicurezza della navigazione. —

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