A Barcola sosta vietata sul lungomare, oltre 550 sanzioni della Polizia locale di Trieste
In calo i sinistri stradali e sotto controllo il degrado, ma l'ossessione per l'auto al mare scatena centinaia di sanzioni tra marciapiedi e fermate bus

La vera emergenza di Barcola non è la movida o i comportamenti dei bagnanti, ma sono i parcheggi sul lungomare. In 48 giorni di controlli (a partire dal 16 giugno) da parte della Polizia locale sono state elevate 552 multe per soste vietate alle fermate dei bus, negli spazi dei disabili e sui marciapiedi.
I parcheggi gratuiti sul lungomare (caso unico in Italia) non sono sufficienti a soddisfare l’abitudine dei triestini di andare al bagno in auto nonostante le comode alternative costituite dagli autobus e dal Delfino Verde.
Parcheggio selvaggio e guide pericolose
A questo si aggiungono i comportamenti pericolosi alla guida (270 le sanzioni emesse), molti dei quali collegati alla ricerca spasmodica del parcheggio gratis. Si va dalla mancata precedenza ai pedoni (78) al transito di mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate (30) alle manovre pericolose (11) dall’inversione a “u” ai sorpassi azzardati, alla micromobilità dei monopattini (13). Sono stati controllati 99 veicoli, rilevati 19 incidente e ritirate tre patenti. Il dato positivo è il calo complessivo, a metà stagione, del numero di incidenti.
Sul fonte dei controlli antidegrado la situazione appare tutto sommato tranquilla. Su 17 controlli effettuali sono stati emesse 13 sanzioni: cani senza guinzaglio (3), campeggio abusivo (4), minzione all’aperto (1), bivacco (1) e venditore ambulante abusivo (1). Cinque sono stati i furti sventati ai bagnanti e sei i sequestri per uso personale di stupefacenti. Tre i casi di ubriachezza molesta con relativo provvedimento di allontanamento.
Il bilancio delle forze dell’ordine
È il quadro che esce dal bilancio “al giro di boa” dei controlli della Polizia locale di Trieste effettuati sul lungomare di Barcola dall’avvio della stagione balneare. Dal 16 giugno, il Reparto motorizzato e il Nucleo interventi speciali assicurano una pattuglia dedicata per turno, impegnata in attività di vigilanza, prevenzione e pronto intervento.
I dati sono stati resi pubblici lunedì mattina alla fontana di Barcola dall’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo e il vice comandante della Polizia locale, Paolo Jerman. Presenti alla conferenza stampa anche il responsabile del Reparto motorizzato, il vicecommissario, Fabio Sgambati e il responsabile del Nucleo interventi speciali, il vice commissario Giuliano Crechici.
Nell’attesa della conferenza stampa “en plein air” due agenti hanno messo a segno un intervento facendo togliere un’amaca abusiva (con tanto di ragazza) sospesa tra due alberi dalla pineta di Barcola.
Oltre 2.300 ore di presidio sul territorio
«Facciamo un bilancio di metà estate dei controlli avviati ormai per il terzo anno consecutivo, nati in risposta alle numerose segnalazioni dei residenti - spiega l’assessore de Gavardo -. L’attenzione della Polizia locale verso la riviera di Barcola si traduce in un impegno significativo in termini di personale e ore di servizio.
Dal 16 giugno a oggi sono state coperte 48 giornate di attività, con un presidio garantito tutti i giorni della settimana, domenica compresa. Ogni giorno sono operative due pattuglie al mattino e due al pomeriggio, una del Reparto Motorizzato e una del Nucleo Interventi Speciali. Questo dispositivo ha assicurato una vigilanza del territorio per un totale di 2.304 ore».
Ma non basta. «Anche il Nucleo di polizia commerciale ha dedicato particolare attenzione a Barcola, effettuando 34 servizi di controllo, sia diurni sia serali - continua l’assessora -. Le verifiche hanno riguardato la movida, gli esercizi commerciali e il rispetto della normativa a tutela dei consumatori, con l’obiettivo di garantire legalità, sicurezza e qualità dei servizi offerti a residenti e turisti». Ventiquattro le violazioni accertate.
Il vice comandante della Polizia locale, Paolo Jerman è soddisfatto di questa prima parte della stagione balneare: «Dai dati di questo primo report emerge una diminuzione del numero degli incidenti, un risultato che può essere ricondotto anche al rafforzamento del presidio della Polizia locale lungo la riviera di Barcola e alla maggiore attività di prevenzione e controllo svolta sul territorio».
Il responsabile del Nucleo interventi speciali, il vice commissario Giuliano Crechici ha evidenziato come i dati rappresentino solo una parte dell'attività svolta dagli operatori. «Molti degli interventi quotidiani sono di assistenza e supporto alla cittadinanza e ai turisti che non trovano riscontro nelle statistiche perché non danno luogo a verbali o ad altri atti formali».
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