Trieste, blitz armato dei Carabinieri in piazza Foraggi: arrestato un gruppo di narcotrafficanti albanesi

Trovati soldi, droga e una pistola: gestiva lo spaccio di cocaina nel capoluogo giuliano 

Gianpaolo Sarti
Carabinieri in piazza Foraggi a Trieste. Foto Andrea Lasorte
Carabinieri in piazza Foraggi a Trieste. Foto Andrea Lasorte

"Ho visto tutto", racconta un testimone, visibilmente scosso.
"All'inizio mi sembrava un film, anche perché alcuni carabinieri hanno estratto le pistole. Poi mi sono reso conto che era tutto vero...ho visto anche delle persone ammanettate, dai volti credo fossero giovani stranieri, che venivano caricati sulle auto e portati via di corsa".
Blitz dei Carabinieri in piazza Foraggi a Trieste lunedì pomeriggio. I militari hanno circondato e bloccato un'auto sospetta. A bordo c'era un gruppo di narcotrafficanti. Si tratta di tre cittadini albanesi a cui gli investigatori davano la caccia da tempo, come confermato da fonti giudiziarie.

Erano circa le 15.30. Secondo quanto riferito dai passanti che hanno assistito alla scena, tre auto dei Carabinieri (di cui una in borghese) hanno improvvisamente tagliato la strada alla vettura dei ricercati. "Ho visto tutto - ripete il testimone - li hanno bloccati con le macchine e quando sono scesi hanno puntato le pistole".
L'intervento è durato pochi istanti. I sospettati ormai non avevano via di scampo e sono stati arrestati.
Al momento sono in carcere e potrebbero già essere interrogati nelle prossime ore.
Il fascicolo è in mano al pubblico ministero Chiara De Grassi della Procura di Trieste.
C'è massimo riserbo sull'operazione negli ambienti investigativi.
Ma stando a quanto si apprende, l'indagine riguarda un vasto traffico di cocaina focalizzato in particolare a Trieste. Parte della droga è stata rinvenuta in un appartamento in zona Servola, così come dei soldi in contanti.
La complessa indagine dei Carabinieri aveva preso le mosse nei mesi scorsi dopo l'arresto di un cittadino marocchino all'interno di un appartamento situato nella stessa zona in cui è avvenuto il blitz armato di lunedì: in piazza Foraggi.
Lo straniero, su cui era stata avviata un'inchiesta per una serie di truffe informatiche, aveva infatti in casa anche una pistola. Secondo quanto emerge l'uomo custodiva l'arma per conto di un'organizzazione criminale albanese che aveva messo radici proprio a Trieste per gestire un vasto traffico di droga.
Non si esclude che l'inchiesta possa proseguire per risalire ai complici e all'intera filiera dello spaccio.

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