Bullian: «Loro estranei al paese». Mattiussi: «Ascolteremo tutti»

Oggi alle 18 in piazza Libertà la chiusura della campagna delle liste che sostengono il sindaco uscente. La Lega: «Tanti problemi irrisolti»



Anche a Turriaco è tempo di ultimi appelli al voto, perché domenica in paese gli elettori sono chiamati alle urne per rinnovare sindaco e amministrazione comunale e non solo eleggere i rappresentanti dell’Italia al Parlamento europeo. Il sindaco uscente e ricandidato Enrico Bullian e le due liste che lo sostengono, Turriaco Democratica e LiberaMente, saranno oggi, alle 18, in piazza Libertà per chiudere la campagna elettorale e sottolineare ancora una volta le proprie differenze rispetto alla Lega, unica contendente nella tornata con il suo candidato sindaco Stefano Mattiussi. «Il vero pericolo del candidato della Lega è la sua completa estraneità a Turriaco: non ne conosce la realtà e il tessuto sociale – afferma Bullian –, come confermano le sue dichiarazioni sulle condizioni della viabilità, ma anche il non sapere che siamo in un Piano di sviluppo rurale finanziato con fondi Ue assieme ad altri 9 Comuni. Rispetto poi alla sicurezza, in questi cinque anni è stata potenziata l’illuminazione e il targa system agli ingressi del paese sarà realizzato con fondi Uti» . Con queste premesse per il candidato del centrosinistra «è difficile pensare di riuscire ad amministrare Turriaco. Per noi parlano i risultati conseguiti, a partire dai lavori pubblici – conclude –, il rispetto della comunità, sempre consultata sulle questioni di maggiore rilievo, e la promozione della coesione sociale senza lasciare indietro nessuno, nella miglior tradizione turriachese. Il tutto mantenendo le tasse fra le più basse a livello regionale» .

Il voto viene chiesto quindi da parte di Enrico Bullian e della coalizione che lo sostiene per dare continuità alle azioni e ai progetti già avviati, mentre da parte sua il candidato della Lega Stefano Mattiussi invita a scegliere «un nuovo modo di fare politica e amministrazione, non solo per i cittadini ma assieme ai cittadini». Mattiussi rivendica i risultati conseguiti dal governo verde-giallo a livello nazionale e da quello regionale a guida del governatore leghista Massimiliano Fedriga. «Questa è l’occasione per risolvere tutti i problemi lasciati dalla precedente amministrazione targata Pd – aggiunge Mattiussi –. I cittadini saranno finalmente coinvolti nella compartecipazione alle scelte e ascoltati per cercare di risolvere i vari problemi». Mattiussi e la Lega fanno appello a «tutti coloro che non hanno intenzione di sostenere il Pd, già responsabile durante l’amministrazione regionale di Debora Serracchiani della distruzione della sanità regionale e della soppressione delle Provincie, i cui pessimi risultati sul territorio sono pienamente conosciuti«. Ci siamo presentati non per rappresentare solo chi è simpatizzante della Lega. Chiediamo il sostegno per una crescita condivisa della comunità e per una maggior valorizzazione del territorio e delle sue vocazioni». —





Riproduzione riservata © Il Piccolo