Grandi, piccoli o tascabili: a Trieste i ventilatori vanno a ruba

Tanti i visitatori presi in contropiede che per proteggersi hanno acquistato cappellini e spruzzini. E c’è chi si rifugia in Carso

Micol Brusaferro
Anche il termometro diventa occasione di fotografia per i turisti Foto Silvano
Anche il termometro diventa occasione di fotografia per i turisti Foto Silvano

Ventilatori di tutte le dimensioni stanno andando a ruba nei negozi, dai più grandi, pronti per essere posizionati a casa, ai più piccoli, da infilare nelle borse e negli zaini. Richiesti anche i modelli in grado di vaporizzare l’acqua, quando l’afa si fa particolarmente insistente, oltre ai condizionatori, compresi quelli portatili, da poter spostare agilmente da un ambiente all’altro. Per i turisti presenti in città la ricerca è stata rivolta soprattutto ai mini dispositivi da borsetta e poi a cappellini e bandane. Presi d’assalto anche bar e gelateria, con soste prolungate in caso di aria condizionata particolarmente fredda.

Partendo dai ventilatori, in molti punti vendita la caccia al supporto rinfrescante prosegue ormai da giorni, i prezzi variano, ma i triestini non badano a spese quando le temperature hanno raggiunto valori talmente elevati per il periodo da rendere necessario un aiuto sia durante il giorno sia nelle ore notturne.

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Dal negozio Maizen spiegano: «Nell’ultima settimana abbiamo ricevuto e stiamo ricevendo tante richieste, per ventilatori di tutti i tipi. La tipologia dipende spesso dall’abitazione. Per gli studenti fuori sede, ad esempio, che hanno stanze o case molto piccole, va di più la torre, in grado di raffreddare tutta la camera occupando poco posto, e poi c’è anche chi li chiede nonostante abbia già il condizionatore, in questo caso capita che venga scelto soprattutto per la notte, per far girare in tutto lo spazio l’aria fresca che viene diffusa in un solo punto, dove si trova l’impianto. L’aumento di vendite negli ultimi giorni è comunque cresciuto parecchio».

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Anche dai negozi AZ Casa confermano.«Registriamo un acquisto elevato di ventilatori ormai da giorni, nel nostro caso i clienti vogliono in particolare quelli con la piantana, abbastanza alti e potenti. Ma chiedono anche quelli più piccoli, da portare in giro. Salite anche le vendite di prodotti per il mare, come i gonfiabili»: materassini e altre soluzioni per cerca di combattere la calura tra tuffi e nuotate. Da Unieuro al centro commerciale Montedoro riferiscono «molte più vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno»: «Visto l’arrivo del caldo, qui cercano ventilatori “primo prezzo” e poi tanti condizionatori portatili».

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In tutti i negozi o quasi, si va da pochi euro per i ventilatori da borsetta, a batteria, per salire con il prezzo per quelli più grandi o con varie funzioni a disposizione. Ci sono anche soluzioni per chi lavora alla scrivania, in luoghi non troppo freschi, come i mini ventilatori da collegare al computer. Un po’ ovunque sono spariti presto dagli scaffali anche i classici ventagli, ricercati da tanti turisti nel centro cittadino. Girando ieri tra i negozi molti i vacanzieri alla ricerca soprattutto di mini ventilatori da portare con sé durante passeggiate, escursioni o visite già calendarizzate anche nelle ore più afose.

Tanti non si aspettavano di trovare già in questo periodo un caldo così intenso. Sempre i turisti ieri hanno comprato anche cappellini in quantità, anche in questo caso per difendersi dal sole, mentre qualcuno, già preparato in modo previdente per affrontare anche il clima cocente, ha optato per ombrellini para sole. Affollati i locali del centro in diversi momenti della giornata, anche in questo caso con parecchie persone arrivate in città per le vacanze, che hanno trovato rifugio tra bar e gelaterie, privilegiando gli spazi con aria condizionata particolarmente rinfrescante.

Sul web intanto, cavalcando l’onda di un meteo torrido presente anche in altre zone d’Italia e non solo, arrivano promozioni e proposte per ulteriori idee utili ad affrontare l’afa insistente, come una sorta di collare che, posizionato proprio sul collo, diffonde aria fresca o acqua nebulizzata. Oggetti simili, seppur con dimensioni più grandi, vengono presentati come soluzione da collocare su terrazzi, pergolati e giardini. Sempre online spuntano anche accorgimenti per vincere la calura che in alcuni casi si possono trovare anche nei negozi cittadini, come i teli refrigerati da posizionare sopra divani e poltrone e soprattutto sopra il materasso, e anche cuscini che, tramite un gel, promettono di mantenere fresca la testa durante la notte. Simile la tecnologia anche per gillet che si possono indossare per abbassare la temperatura corporea. Anche per gli amici a quattro zampe sono in vendita teli rinfrescanti, per evitare colpi di calore o semplicemente per garantire un refrigerio ai cani in particolare.

E se le temperature alte sono insopportabili per chi resta in città, c’è anche chi tenta di trovare un po’ di refrigerio nelle zone ombreggiate del Carso, dove ieri mattina tanti triestini si sono diretti, anche se la colonnina di mercurio, in realtà, segnava anche qui valori decisamente elevati per il periodo.

Il Comune intanto, anche quest’anno accoglierà i cittadini negli spazi freschi e accoglienti delle Biblioteche Civiche cittadine.

 

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