Cambiamenti climatici La sfida passa per Trieste
Nell’ambito del progetto europeo Secap (Supporto alle politiche energetiche e di adattamento climatico) si è tenuto l’incontro “Impegno delle autorità locali sul fronte del cambiamento climatico: nuovi modelli di intervento”, durante il quale si è parlato di cambiamenti climatici che interessano l’area di programma transfrontaliera italo-slovena. L’obiettivo del progetto è di promuovere l’efficienza energetica e migliorare le capacità territoriali per una pianificazione congiunta della mobilità. Eleonora Lo Vullo, ricercatrice per la Commissione europea, ha sottolineato: «Con il Secap gli impegni vengono presi fino al 2030 e, alla sola mitigazione dei gas serra prevista dal precedente progetto, viene aggiunta la parte relativa all’adattamento».
Sebastiano Cacciaguerra, della Direzione ambiente ed energia della Regione, ha ricordato, per quanto riguarda Trieste, «un primo passo è stato fatto perché il Comune ha già adottato il suo piano d’azione per l’energia sostenibile». Intanto nella vicina Slovenia, come ha spiegato Mojca Dolinar, dell’agenzia slovena per l’ambiente, «a causa dell’impatto causato dai cambiamenti climatici si prevedono eventi estremi con precipitazioni più durature e brevi e intense ondate di calore».
Infine Federica Flapp, di Arpa Fvg, ha sottolineato che in ambito regionale sia stato istituito un tavolo interistituzionale sui cambiamenti climatici, non ancora formalizzato, composto da gli atenei regionali e dai principali enti di ricerca del territorio. —
L.P.
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