Camminata dei Santi da Aquileia per tornare alle radici cristiane
San Canzian d'Isonzo tornerà giovedì e venerdì alle radici del proprio nome, affondate nella fede cristiana e, in particolare, nella venerazione dei santi martiri Canziani, nobili romani uccisi su ordine di Diocleziano il 31 maggio del 303.
Lo farà venerdì, nell'ambito delle celebrazione dei 1.200 anni della prima comparsa del toponimo in un documento ufficiale, recuperando, grazie all'impegno del parroco don Francesco Fragiacomo, la tradizionale processione lungo le vie del paese, ma non solo. San Canzian era inserito in un crocevia internazionale che attirava pellegrini da tutta Europa e, dopo la sconfitta dei Longobardi, le dinastie carolingia e ottoniana fecero rinascere il territorio all’insegna di un nuovo fermento religioso, artistico e culturale. Nel pomeriggio di giovedì è quindi in programma una camminata Sulla via dei martiri, da Aquileia alla chiesa parrocchiale di San Canzian. L'andata sarà effettuata in pullman, con partenza alle 15 da piazza Santi Martiri, mentre il ritorno sarà effettuato a piedi, da piazza Monastero ad Aquileia, passano per Monastero, Strazonara, San Lorenzo, Fiumicello per poi raggiungere San Canzian.
Lungo il cammino sono previste soste con riflessioni, illustrazioni storiche e archeologiche (prenotazioni a cura della Pro Loco al 328-4105358). Dopo un ristoro in oratorio, la parrocchiale ospiterà il concerto, affiancato dalla lettura della Passio medievale, del Coro Angelo Capello di Begliano, diretto dal maestro Lorenzo Mazzarella. La giornata di venerdì si aprirà alle 10 con l'attività delle Piccole guide: saranno i bambini della quinta della primaria di San Canzian a condurre i visitatori alla conoscenza dei siti storici, con visite alla parrocchiale, che conserva le reliquie dei martiri, al battistero medievale di Santo Spirito, alla chiesa di San Proto. Saranno ospiti i bambini del Comune gemellato di Divaccia. Alle 17.30 nella chiesa dei Santi martiri saranno esposte le reliquie e il Gruppo campanari dell'Arcidiocesi di Gorizia si esibiranno dall'alto del campanile della parrocchiale. Alle 18.15 la ricercatrice storica Desirée Dreos parlerà del "vicus" dei santi Canziani, mentre alle 19 sarà celebrata la messa solenne seguita poi dalla processione "ad Aquas gradatas", luogo del martirio. Le celebrazioni dei 1.200 anni della prima comparsa del nome di Sab Canzian proseguiranno poi il 2 giugno con un concerto per organo, tromba e voce a cura dell'Associazione Arcadia nella chiesa parrocchiale e il 7 giugno nella Scuola fioristi di Isola Morosini con dimostrazioni pratiche centrate sulla cultura dei fiori nel Medioevo. Il 12, 13 e 14 luglio torneranno poi "Le zornade medievali" organizzate dall'Ostaria da Bepi meo, in collaborazione con l'azienda agricola Le XXX Mule di via Risiera San Sabba. —
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