Canoista in salvo dopo due ore nel golfo in balia del maltempo

L’allarme lanciato dalla moglie. È poi riuscito a tornare a riva Un surfista invece ostaggio di vento e onde a Barcola
Nuova Scintilla 15/5/2011 .Chioggia: nuova motovedetta in dotazione della Capitaneria di Porto
Nuova Scintilla 15/5/2011 .Chioggia: nuova motovedetta in dotazione della Capitaneria di Porto

Se la sono vista brutta un canoista e un surfista che si sono ritrovati in mare proprio nel momento in cui ha cominciato a infuriare il maltempo nel tardo pomeriggio di sabato. Ieri la Guardia costiera ha reso noti due interventi di salvataggio scattati in quelle ore concitate, mentre imperversavano acqua e vento, e che si sono conclusi, fortunatamente, nel migliore dei modi: sia il canoista che il surfista sono rimasti incolumi.

Prima il classico “neverin”, un’ora di abbondanti acquazzoni, l’azione combinata di mare e vento, poi le forti raffiche di bora per tutta la notte, in attenuazione soltanto nel pomeriggio di ieri. Uno scenario meteorologico decisamente a rischio e infatti il personale della Capitaneria di porto di Trieste ha dovuto entrare in azione due volte.

Nel tardo pomeriggio di sabato la motovedetta Sar e un gommone della Capitaneria di porto hanno ricercato per due ore un canoista disperso nella zona dei filtri di Aurisina: l’allarme era stato lanciato dalla moglie. Si trattava di un giovane turista, uscito con il suo kayak, che essendosi allontanato dalla riva risultava irraggiungibile telefonicamente.

Dopo più di due ore e proprio nel bel mezzo del “neverin”, il canoista è riuscito a contattare la moglie dopo aver raggiunto con difficoltà la riva in una spiaggia ben distante da quella da cui era partito.

Poco prima del tramonto, invece, un surfista triestino era stato segnalato in difficoltà dai pochi bagnanti rimasti a Barcola dopo l’arrivo del maltempo. Immediato l’intervento dei militari della Guardia costiera, già in zona nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”, che sono riusciti a individuare in appena quindici minuti, sul terrapieno di Barcola, il surfista appena giunto a riva: era affaticato, ma in buone condizioni di salute.

Nessun problema, invece, nel corso della giornata di ieri, per l’arrivo e la partenza delle navi commerciali in porto, grazie al miglioramento delle condizioni atmosferiche. —

P.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo