Carica un attrezzo agricolo sul rimorchio Un perno lo colpisce alla testa uccidendolo

Una tragica e improvvisa fatalità al termine della compravendita di un mezzo agricolo. È quella che è costata la vita al 71enne Orazio Masotti, originario di Sedegliano ma residente a Codroipo, che ieri a metà mattinata è deceduto sul colpo all’interno del perimetro dell’azienda agricola Zoff di Borgnano, frazione di Cormons, a pochi metri da una delle stalle all’aperto della fattoria. L’uomo, assieme al figlio, si era recato lì per completare l’acquisto di un attrezzo agricolo: la dinamica esatta della tragedia è tuttora al vaglio degli inquirenti, ma sembrerebbe che dopo aver espletato le formalità burocratiche relative al passaggio di proprietà dell’attrezzo acquistato, Masotti stesse caricando l’oggetto sul rimorchio del proprio trattore, e proprio in quel frangente un perno di fissaggio del proprio mezzo abbia ceduto scattando d’improvviso e colpendo l’uomo alla testa. Sembrerebbe dunque che la causa dell’incidente sia da attribuire a un difetto del rimorchio di proprietà di Masotti, ma le forze dell’ordine stanno lavorando per definire precisamente i contorni della tragedia.
Ad assistere alla scena è stato il figlio dell’uomo, che ha immediatamente chiamato i soccorsi avvertendo l’ormai ex proprietario dell’attrezzo acquistato, il titolare delll’azienda Beppino Zoff, che intanto era già rientrato in casa. Nel giro di pochi minuti sono arrivate sul posto un’automedica e un’ambulanza, ma per il 71enne friulano, riverso a terra dietro il proprio mezzo agricolo, non c’era più nulla da fare: l’impatto con il perno era stato talmente violento che l’uomo è morto sul colpo. Sono intervenuti anche i Carabinieri della locale stazione, che hanno proceduto con i rilievi di rito sul luogo della tragica fatalità, dove sono poi arrivati anche altri famigliari della vittima.
La notizia del terribile incidente si è rapidamente diffusa nella zona, e sul luogo attorno all’ora di pranzo è arrivato anche l’assessore della giunta cormonese Fabio Russiani per sincerarsi di quanto accaduto. Incredulità e dolore erano i sentimenti dominanti poco dopo il terribile destino che ha portato alla morte Masotti. Commozione anche negli occhi di Zoff, il titolare dell’azienda agricola all’interno del cui perimetro è accaduta la disgrazia, che, lo sottolineiamo, non è stato un incidente sul lavoro ma appunto una tragica fatalità, che sembrerebbe dovuta a un cardine difettoso del rimorchio di proprietà della stessa vittima. Il trauma riportato alla testa da Masotti si è rivelato purtroppo subito fatale. Inevitabilmente dopo il tragico decesso dell’uomo, tutte le attività all’interno dell’azienda agricola si sono fermate per permettere alle forze dell’ordine di svolgere i doverosi accertamenti di rito.
Nell’azienda agricola Zoff, nota in tutta Italia e non solo per essere un’eccellenza della produzione di latticini e formaggi bio, sono attualmente ospitate circa una sessantina di vacche di tipologia Pezzata Rossa Italiana. —
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