Carnevale di Muggia, No ai superalcolici tra le 14 e le 6, locali chiusi dalle 2
L’ordinanza del Comune conferma le prescrizioni dello scorso anno

In occasione del Carnevale, nel centro storico di Muggia e nelle aree limitrofe, la vendita di superalcolici sarà ovunque vietata tra le 14 e le 6 del mattino. Le bevande alcoliche al di sotto dei 21° saranno invece consentite, ma solo in somministrazione: non nei negozi. È uno dei provvedimenti contenuti nell’ordinanza sindacale, che, di fatto, conferma le prescrizioni dello scorso anno.
Il documento prende spunto da quanto emerso nel corso dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi in Prefettura il 29 gennaio per disciplinare gli orari dei pubblici esercizi e i chioschi e definire le disposizioni relative alla vendita e alla somministrazione di alcolici e superalcolici nel corso della sei giorni carnascialesca muggesana.
Dunque da giovedì a martedì sarà fatto divieto di vendita di alcolici e superalcolici per asporto nei negozi alimentari e nei pubblici esercizi del centro storico e delle zone limitrofe (ossia tutta l’area cittadina dal piazzale Alto Adriatico e dal cimitero di Muggia fino a Porto San Rocco compreso, fino a strada della Luna). Per quanto riguarda i superalcolici non miscelati con bevande che ne abbassino la gradazione, saranno vietati anche somministrazione e consumo su pubblica via. Per quanto concerne le disposizioni relative ai contenitori per bibite, dalle 12 alle 6 sarà vietato detenere e circolare con bottiglie o contenitori di qualsiasi materiale, con la sola eccezione dalle 12 alle 19 del trasporto per i residenti maggiorenni.
Sarà, inoltre, vietata l’introduzione di spray urticanti. Per gli orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi e della somministrazione di bevande alcoliche la sospensione della somministrazione è prevista per mezzanotte e mezza all’esterno dei locali e dei chioschi, mentre all’interno dei locali sarà ammessa fino all’una. I locali dovranno chiudere entro le 2 del mattino mentre i chioschi su suolo pubblico entro mezzanotte e mezza.
«L’ordinanza – spiega il sindaco Paolo Polidori – riprende quella dello scorso anno ma con differenze legate alla nuova disciplina che regola gli ingressi dopo le 18 per i non residenti senza permessi e dotati di QrCode. Si sono leggermente allungati i tempi legati alla somministrazione e vendita dei locali e nei chioschi rispetto allo scorso anno anche grazie a quanto stiamo riuscendo a mettere in campo di concerto con Prefettura e Questura. Ci riteniamo soddisfatti». —
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