Con il Patto della Concordia Trieste e Muggia sanciscono la pace tra i due Carnevali
Il gemellaggio è stato preceduto dalla consegna della chiave della città. L’atto ha aperto i festeggiamenti. Giovedì c’è la sfilata delle scuole

Il secondo evento che ha catturato l’attenzione di maschere e turisti in piazza dell’Unità è stata la cerimonia di consegna delle chiavi della città al Re e alla Regina del Carnevale e il gemellaggio con il Carnevale di Muggia con tanto di lettura del “Proclama della concordia Mascherata”.
L’evento è stato aperto da una performance di Sandra Gio e il suo team di Zumbadance sulle note di Fino all’alba, l’Inno ufficiale di MilanoCortina 2026, cantato da Arisa. Poi l’attesa cerimonia di consegna delle chiavi della città da parte dell’assessore Giorgio Rossi al Re e alla Regina del Carnevale di Trieste, al secolo Alessandro Tramarin e Gabriella Zorzenoni del rione di Barriera Vecchia, arrivati in piazza a bordo di una Vespa. Con le chiavi in mano, Re Carnevale ha proclamato l’inizio dei festeggiamenti «Popolo, buongiorno a tutti. Oggi, in questa giornata bellissima, con tutto questo pubblico, apro il Carnevale 2026».
Durante il suo intervento Rossi ha specificato: «Il saluto del Comune di Trieste è strettamente rivolto ad Alessandra Orlich. Credo che sia una svolta per il Carnevale di Trieste. Senza nulla togliere a chi ha fatto in precedenza, credo che Trieste debba alzare un po’ il livello di tutto, ma non si tratta solo del Carnevale, si tratta di tutti gli eventi, i concerti e altre iniziative».
Poi guardando la presidente del Comitato del Carnevale di Trieste ha detto: «Oggi ti consegniamo quello che è un po’ il futuro di questo Carnevale, dove l’impegno del Comune deve essere quello di trovare anche delle risorse. Abbiamo parlato anche della sede, che bisogna in qualche modo migliorarla. Resta inteso che molto ci devi mettere tu e il tuo staff».

Guardando poi all’edizione 2026, Rossi ha sottolineato: «Abbiamo già visto segni di cambiamento e miglioramento», concludendo: «Vorrei che facessimo un grande applauso di incoraggiamento a chi ha raccolto questa sfida, che non è una sfida da poco, perché il Carnevale a Trieste è una tradizione, una tradizione dei rioni».
Dopo l’apertura ufficiale dei festeggiamenti si è passati a ratificare il gemellaggio. Scortati dalla banda “Gugge fa fraja” sono entrati in piazza il Re del Carnevale muggesano Giovanni Derin accompagnato dalla madrina Debora Maier e l’ex presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale muggesano, Mario Vascotto, che ha letto il Patto della Concordia Mascherata a cui è seguito un brindisi. Il Carnevale di Trieste entrerà nel vivo da giovedì con la Sfilata delle scuole di San Giacomo e Servola e il “Corso delle Serve” sempre a Servola. —
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