Scomparsa la targa che ricorda le vittime dell’abisso di Plutone
Sopra c’erano scritti i nomi delle 21 persone morte nella foiba tra Basovizza e Gropada

È scomparsa la targa collocata all’imbocco della foiba dell’abisso di Plutone dove erano scritti i nomi delle 21 persone infoibate con la dicitura “vittime dell’odio titino nel maggio 1945”. La foiba si trova vicino alla strada che da Basovizza porta a Gropada.
Evidentemente qualcuno ha rimosso la targa, facendola sparire, proprio a ridosso del Giorno del Ricordo, che ricorre domani, 10 febbraio, e che commemora le vittime delle foibe e il dramma dell’esodo giuliano dalmata.

«È un atto di estrema gravità – ha rimarcato Renzo Codarin, presidente dell’Anvgd –. Non si tratta di un semplice gesto vandalico, ma di un’offesa alla memoria delle vittime e al dolore delle loro famiglie, nonché di un tentativo inaccettabile di cancellare la storia».
«Come Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – ha proseguito Codarin – condanniamo con forza questo gesto e chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto, individuando al più presto i responsabili. La memoria delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata non può essere rimossa né intimidita, ma è parte integrante della storia nazionale e del dovere civile di ricordare».
La targa, che ricorda con nome e cognome i 21 infoibati, era stata collocata cinque anni fa, nel 2021.—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








