Carnevale di Trieste, Cittavecchia – San Giusto vince con Atlantide la 32.ma edizione
Secondo posto a Servola, terzo gradino del podio a San Giacomo

Cittavecchia-San Giusto conquista la 32ª edizione del Carnevale di Trieste e si aggiudica il primo posto grazie al tema “Atlantide”, che ha raccolto 920 punti da parte della giuria. Alle sue spalle si piazza Servola con 915, mentre il terzo gradino del podio è di San Giacomo con 835. Trieste si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto per la tradizionale sfilata del Corso Mascherato.
Un lungo pomeriggio all’insegna del sole, dei coriandoli, della musica e dei balli, con oltre 2 mila maschere iscritte al concorso che hanno sfilato tra migliaia di spettatori assiepati lungo il classico tracciato da piazza Oberdan a piazza Unità d’Italia.
Il protagonista più giovane è Diego, un mese e mezzo, parte della compagnia di San Giacomo, mentre a conquistare la scena fin dai primi minuti Lady Viktoria, al secolo Maurizio Petris, nota drag queen triestina, con una scenografia ispirata alla “Grande Mela”. Tra i tanti gruppi, i figuranti di Trebiciano e quelli di “Colombia terra de encanto” entrambi con una trentina di partecipanti, e numerose scuole di ballo.
Il serpentone carnascialesco ha preso il via alle 14, all’interno di un imponente sistema di sicurezza che ha visto impegnati 40 operatori della polizia locale, affiancati da polizia di Stato, Guardia di finanza, Carabinieri e numerose associazioni di volontariato.
Grande successo anche per la tribuna di piazza della Borsa con i presenti che hanno potuto seguire l’evento accompagnati dalla voce di Maurizio Testi e da Siora Jolanda che ha sfoggiato un look fucsia e zebrato, mentre in piazza Unità d’Italia l’intrattenimento di Igor Pezzi di Radio Company è proseguito fino alla premiazione che ha visto la presenza della vice sindaco Serena Tonel, dell’assessore Giorgio Rossi, del presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca, della presidente del comitato del Carnevale Alessandra Orlich, di quello onorario Roberto De Gioia, di Fabrizio Bonazza e di Raffaella Longo.
Ad aprire la sfilata la Cadillac di Re e Regina Carnevale, Alessandro Tramarin e Gabriella Zorzenoni. Subito dietro, Barriera Vecchia, preceduta dalla Banda Vecia Trieste, ha proposto “Legolandia”, un omaggio alla creatività.
Tra i figuranti anche simpatici “distributori” di vario genere, con una piccola provocazione sul retro: un QrCode per il Carnevale di Muggia. Valmaura ha scaldato l’atmosfera con “Andale Andale… Valmaura arriba arriba arriba”, accompagnata dalla Banda Arcobaleno. Tra cactus e sombreri è comparso Speedy Gonzales, mentre le Rosite Bonite hanno coinvolto il pubblico al grido di “¡Andale! ¡Arriba! ”, in coda il carro dedicato al folklore messicano. Il gruppo giovane e determinato di Borgo San Sergio ha proposto “Vichinghi… e non solo”, sulle note della orchestra di Vogrsko, le coreografie del gruppo Salsation e la musica di Alex Dj. Cittavecchia-San Giusto ha portato il pubblico “negli abissi” con “Atlantide”: una dea, guerrieri marini, cavallucci scintillanti e creature mitologiche.
Il carro finale, con Nettuno incatenato sul fondo del mare, è stato realizzato anche con materiali riciclati. San Giacomo ha proposto “La Revolucion Mexicana”, rievocando il Messico del primo ’900 tra Adelitas rivoluzionarie, Emiliano Zapata e una locomotiva simbolo di cambiamento. Servola ha invece puntato su “Cerchi, Sfere e Pois – Un mondo rotondo”: bambini vestiti da sacchi di denaro inseguiti dalla Banda Bassotti, pagliacci e il gruppo “Frittole a Pois” con richiami anni ’50.
Gran finale, il carro principale con pinguini, zebra a pois, pesci palla, pagliaccio su bici, pupazzo di neve ed al centro un’allegra mongolfiera.
A chiudere è Roiano, “Il numero 7” con figuranti che hanno portato in sfilata le sette note musicali, il film 7 spose per 7 fratelli, i vizi capitali e un nostrano 007, fino al carro ispirato al Settecento veneziano con dame di corte e Giacomo Casanova. —
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