A Muggia QrCode esauriti e l’ambita Maschera d’Oro alla compagnia Mandrioi

Giornata di riconoscimenti in piazza Marconi: il premio “Masucola” è andato ai ghiaccioli assortiti della Trottola

Luigi Putignano
La consegna dei riconoscimenti a Muggia
La consegna dei riconoscimenti a Muggia

Martedì grasso in allegria a Muggia. Ad andare in scena è stata “Risfiliamo in allegria”, la sfilata delle maschere delle otto compagnie, ma senza i carri allegorici. Giunti in piazza Marconi si è proceduto con le premiazioni.

Il premio “Masucola”, istituito dal gruppo amici de Rino, che premia la maschera o il gruppo che meglio rappresenta lo spirito carnascialesco, è andato ai ghiaccioli assortiti della Trottola.

Il “Pece Picio” per la maschera più piccola della sfilata, invece, a Alma Cuschiè Rebez, nata il 7 febbraio.

Il trofeo “Idelio Sfetez” è andato a Diego Crevatin per aver promosso e valorizzato il Carnevale muggesano attraverso i suoi libri, il suo archivio fotografico e altre attività per oltre 40 anni.

Il premio Baldan, in memoria di Mario Tulliach, che premia i carri minori, è stato vinto da La Bora con il carro d’apertura “Xe viola e maghezi”.

“La dona del Capanon”, offerto dalla Brivido in memoria di Claudia Babich per le donne che si impegnano ogni giorno in capannone, è andato a Chiara Colaric delle Bellezze Naturali.

Il trofeo in ricordo di Alessandro Barbato, in arte “suto”, offerto dalla Brivido, è andato al Banco gelato con somministrazione e al gruppo delle Palline di gelato della Trottola.

Inoltre, è stato assegnato un nuovo premio istituito alla memoria di Laura Macor, alla miglior madre del Carnevale: a riceverlo dalle mani della madrina Gilda Macor è stata Rossana Seculin dell’Ongia.

Queste, invece, le maschere che si sono distinte: gruppo Barchette, gruppo Scirocco e gruppo Nuvole della Brivido; Gelati con ombrellini, i Topping e le Granite della Trottola; Campo di grano, i Piccolini e Masterchef di Bulli e Pupe; “Xe viola e profumosa”, “Xe viola e pizziga – meduse” e “Xe viola e fa morbi – uva” de La Bora; Apicoltori, Apina in braccio al papà e Ape Regina dell’Ongia; Biancaneve, Taglia la mela, Strucolo de pomi dei Mandrioi; carro di apertura-Mini Aeroporto, Cocai, Nuvole della Lampo; gruppo Giostre con pattini, Girasoli, Orologio a cucù delle Bellezze Naturali. Il premio alla migliore banda se lo è aggiudicato quella dell’Ongia.

Gli Oscari muggesani

Gli Oscar muggesani sono stati assegnati così: regia generale ai Mandrioi, cura e fantasia dei costumi a pari merito alla Brivido e ai Bulli e Pupe, brio e macchiettista all’Ongia, aspetto scenotecnico del carro ai Bulli e Pupe. L’ambita Maschera d’Oro, che valuta la maschera, il gruppo, la gag, la performance che ha più colpito come interpretazione, simpatia, divertimento, risposta del pubblico, è andata al “Brucomela” della compagnia Mandrioi.

Riproduzione riservata © Il Piccolo