Caro affitti a Monfalcone, in aumento gli acquisti delle case anche da parte dei bengalesi
Così come cambia il mercato immobiliare: mercato delle locazioni saturo: canone medio da 700 euro. Di origine straniera i due terzi dei potenziali acquirenti

Il mercato immobiliare a Monfalcone, città ad alta tensione abitativa, risente di due effetti per così dire paralleli. La domanda di acquisto supera l’offerta, sulla scorta del fatto che l’aumento significativo degli affitti rende più “conveniente” l’accensione di un mutuo.
Contestualmente, però, la forte incidenza delle attività produttive, e a fare da traino rimane Fincantieri attraverso le ditte di appalto, le locazioni di immobili “monopolizzano” la richiesta, in capo alle società, per i propri dipendenti. L’indotto della cantieristica navale rappresenterebbe circa il 60%.
E da un paio di anni si è inserito un ulteriore fenomeno appannaggio del sistema dell’appalto: sono le cosiddette “locazioni brevi” per permanenze in città inferiori a 30 giorni. In questo contesto, automatica è la domanda: le famiglie bengalesi, almeno un terzo della popolazione straniera, come si rapportano rispetto alle dinamiche abitative?

«È un orientamento comune l’acquisto, che vale quindi anche per gli altri residenti immigrati, così come per i cittadini del territorio», osservano Enrico Manià, titolare dell’agenzia immobiliare “Gabbiano”, storico riferimento del settore, e Luigi Zanier, recentemente tra l’altro eletto consigliere provinciale della Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip). «È la legge di mercato a direzionare le scelte – argomentano – e risulta più conveniente l’accensione di un mutuo rispetto all’affitto».
Gli agenti immobiliari e referenti di settore forniscono un esempio: «Per appartamenti bicamere e tricamere non ristrutturati in centro, costruiti prima degli anni ’80, sostanzialmente la maggioranza degli immobili, i prezzi di vendita vanno dagli 80 mila ai 140 mila euro, considerando comunque le variabili legate a metrature e posizione. Quanto agli affitti, siamo sull’ordine medio dei 700 euro al mese».
Tornando ai bengalesi, i due professionisti confermano la tendenza ad «acquistare la casa piuttosto che affittarla. È economicamente più vantaggioso, oltreché un investimento in prospettiva ai fini della proprietà dell’immobile. Una valutazione che accomuna chiunque si trovi a cercare una casa».
Il centro è da ritenere saturo e gli acquirenti bengalesi rappresentano il 65-70%: «Sono ben pochi gli immobili vuoti, qualcosa si vende, ma la disponibilità si è spostata nelle altre zone cittadine». Il trend è simile, ma va considerato il sopravvento degli immobili “green” ad alta tecnologia e risparmio energetico. Non manca poi la tendenza all’acquisto da parte delle nuove generazioni, soprattutto giovani coppie: «Abbiamo diversi clienti tra i 28 e i 30 anni interessati ad acquistare casa, anche nuova o semi-nuova», riconoscono gli agenti immobiliari. Che citano un altro esempio: per una palazzina di sei unità abitative, quattro acquirenti erano Under 30. Manià e Zanier si soffermano inoltre sulla costruzione in corso di due condomini in via Garibaldi e in via Ceriani, di ultima generazione in termini di comfort abitativo, sostenibilità energetica e riduzione dei consumi, dotati di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e azzeramento delle dispersioni termiche.
A curarne la vendita, infatti, è il “Gabbiano”: «Al momento sono già acquistabili gli appartamenti in via Garibaldi – annotano – e stiamo registrando le prime richieste. Al di fuori del centro c’è un buon movimento che si valuta in sviluppo». Si assiste anche allo spostamento di triestini verso Monfalcone, alla ricerca di villette da acquistare, visti gli alti prezzi della città capoluogo. Comunque sia, la domanda in ordine agli affitti risente dell’effetto-cantiere: «Rimane importante, se non maggiore rispetto al passato, l’incidenza delle richieste di affitto da parte delle ditte dell’indotto Fincantieri che quindi fa la differenza nella dinamica di mercato - concludono gli agenti -. Nel frattempo, si sta assistendo alla modalità, in aumento, degli affitti brevi, limitati alla permanenza a termine dei lavoratori».—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








