Casa Colautti Bertogna liberata Senza marciapiede per 10 anni

Per oltre una decina d’anni, forse più, sono state una presenza scomoda in pieno centro cittadino a Ronchi dei Legionari. Una fastidiosa presenza che, per tutto questo tempo, ha reso impraticabile un lungo tratto di marciapiede di via Roma, quello antistante quella costruzione, casa Colautti-Bertogna, che solo nel settembre scorso ha potuto concretamente essere oggetto di un radicale e minuzioso progetto di ristrutturazione. Sono le impalcature che, prima per evitare le conseguenze di un possibile crollo, poi per permettere all’impresa di lavorare, hanno reso invivibile questo tratto di strada.
Nei giorni scorsi, però, sono state finalmente tolte. Il marciapiede, a dire il vero, è ancora off limits, visto che i lavori devono ancora essere conclusi e deve essere rifatto, ma quella gabbia di ferro è diventato ormai un ricordo. Nei primi mesi del 2019, quando la ristrutturazione dei due immobili sarà completata, anche il marciapiede sarà nuovamente fruibile e, per di più, sarà parte integrante di un nuovo percorso prettamente pedonale. Quello che collegherà via Roma a piazza della Concordia e dove, tra l’altro, sorgerà un piccolo giardino aperto al pubblico.
«Lo riteniamo un progetto importantissimo – ha commento il sindaco, Livio Vecchiet – non solo perché offre alla macchina comunale nuovi spazi, ma anche per il fatto che ci permette di recuperare un angolo elegante del nostro centro cittadino, già in passato protagonista di tanti interventi del genere. Ronchi dei Legionari cambia il suo volto, lo fa a piccoli passi che, forse, non sono graditi a tutti e lo fa venendo incontro a quelle che sono sempre state le aspettative della gente. Che sono quelle di riappropriarsi della propria città».
Il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle ditte Fratelli Natolino e Nicli impianti di San Daniele del Friuli, che si è aggiudicato i lavori per un importo di poco superiore ai 600 mila euro, lavorerà ancora alcuni mesi, seguito dal direttore dei lavori, architetto Roberto Franco e dal responsabile dei servizi tecnici, ingegner Giovanni Rodà. Concluse le opere edili, ora si completano le pitturazioni, gli impianti e la messa in opera dei serramenti. I lavori permetteranno, entro i primi mesi del 2019, di rendere fruibili una quindicina di uffici per un totale di circa 750 metri quadri suddivisi in tre piani. Secondo i progetti della municipalità ronchese, al piano terra troverà posto il comando della Polizia locale, con uffici, sala operativa e di videosorveglianza, sala riunioni, spogliatoi, sportello per il pubblico, non collegato direttamente al palazzo municipale e con accesso autonomo su via Roma. —
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