Casa di riposo da ristrutturare L’intervento costerà 1,3 milioni

Adeguamenti legati al risparmio energetico. I lavori inizieranno appena concluso l’iter di affidamento delle opere e si concluderanno presumibilmente nel 2021
GRADO - casa di riposo "Casa Serena"
GRADO - casa di riposo "Casa Serena"



La casa di riposo di Grado è all’avanguardia sotto tanti punti di vista, per questo è sempre al massimo della capienza di ospiti (115), a fronte sempre di una lista d’attesa. Il Comune si accinge pertanto a ristrutturarla al fine di adeguarla ai tempi e alle necessità. È stato approvato, infatti, il progetto definitivo-esecutivo per la riduzione dei consumi energetici di “Casa Serena” dell’isola della Schiusa. L’intervento complessivamente costerà 1 milione e 380 mila euro e inizierà a spron battuto appena ultimato l’iter per l’affidamento lavori. Le opere si concluderanno presumibilmente nel 2021 in quanto si tratta non solo di lavori importanti ma da effettuare a blocchi per garantire la continuità di funzionamento della struttura.

Saranno ad esempio rifatti tutti i serramenti, una stanza alla volta (ultimata una si procederà con la stanza successiva) in modo da arrecare minor disagio possibile agli ospiti. Nel contesto di questo intervento, la sostituzione dei serramenti rappresenta già una buona parte della spesa complessiva. Ci sono tuttavia ulteriori due aspetti decisamente importanti che saranno risolti. Parliamo dell’isolamento dell’edificio, attraverso il rivestimento con un nuovo cappotto esterno. Saranno altresì installati pannelli solari e pannelli voltaici.

Il progetto generale è stato redatto dal gruppo composto da Ab&P Engineering Srl (capogruppo), Inarco Srl (mandante), Del Mondo architetto Roberto (mandante) e Bonaccini ingegner Filippo (mandante).

Attualmente sono dunque 115 gli ospiti, tutti non autosufficienti, dei quali l’80% si muove in carrozzina. L’età media è di 82 anni. Per il 90% i residenti di “Casa Serena” sono gradesi. Gli altri arrivano dalla Bassa friulana e dal monfalconese che chiedono di essere ospitati a Grado, provenienti perlopiù da strutture private. A prendersi cura degli ospiti sono un centinaio di persone.

La responsabile del servizio socio-assistenziale del Comune che si occupa anche della struttura, Fedora Foschiani, spiega innanzitutto che si tratta di una struttura attiva e funzionante 24 ore su 24. Per questo motivo operano ben 50 operatori assistenziali, 2 medici presenti tutta la settimana, esclusa la domenica, 8 infermieri (anche di notte), 2 fisioterapisti, 3 animatrici, una psicologa. Ci sono poi 10 persone che si occupano delle pulizie, 12 che operano in cucina, 3 manutentori, 5 amministrativi, compresi quelli che si occupano di altri servizi sociali.

È inoltre stretta la collaborazione con le associazioni di volontariato che operano nell’arco di tutta la settimana con le più svariate attività socializzanti, compresa quella di trasportare gruppetti di anziani a Barbana oppure a partecipare alle sardelade che si svolgono nel corso dell’estate.—



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