Casa Mazzoli si prepara a rinascere: primi passi verso la ristrutturazione

Saranno individuate le linee  da seguire nell’intervento Per l’opera già disponibili  i primi 800 mila euro regionali  e 400 mila dell’ente locale
Bonaventura Monfalcone-27.10.2014 Casa Mazzoli-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-27.10.2014 Casa Mazzoli-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Il primo passo per arrivare al recupero e riutilizzo di Casa Mazzoli, storico edificio del centro vuoto da dieci anni e in preda a un crescente e finora inarrestabile degrado, è stato compiuto in questi giorni. Il Comune di Monfalcone ha indetto una procedura negoziata per l’affidamento dell’incarico professionale relativo all’attività propedeutica alla progettazione della ristrutturazione.

Il primo step per raggiungere l’obiettivo, secondo l’ente locale, consiste proprio nella predisposizione di un documento propedeutico alla progettazione futura e all’elaborazione per il primo lotto del progetto di fattibilità tecnica ed economica. In sostanza, per l’amministrazione si tratta di disporre di un elaborato che individui le linee generali da seguire nell’intervento di ristrutturazione complessivo e di un progetto di fattibilità tecnico ed economica di un primo lotto che dia priorità all’intervento strutturale e nel contempo realizzi un numero di alloggi che potrebbero essere immediatamente utilizzabili. La definizione di questi elementi sono giudicati indispensabili per avviare l’iter di recupero di un edificio i cui costi finali ammontano a presunti 2,5 milioni di euro, secondo quanto indicato dal Comune. L’incarico di redazione del documento propedeutico e del progetto di fattibilità del primo lotto ha quindi un valore di 39.930,30 euro (Iva esclusa). Alla procedura negoziata saranno invitati professionisti presenti nell’elenco degli operatori economici iscritti al Mepa e che hanno manifestato il proprio interesse a partecipare a questo tipo di procedure. Nella scelta dei professionisti verrà applicato, oltre alla valutazione dei curricola presentati, anche il criterio di prossimità. La Regione ha stanziato a settembre i primi 800 mila euro necessari per avviare l’intervento e che l’amministrazione comunale ha deciso di affiancare con 400 mila di avanzo così da poter avviare il primo lotto. Altri 800 mila arriveranno il prossimo anno, nel cui quarto trimestre il Comune prevede di poter avviare i lavori per i primi 5 appartamenti. La conclusione della ristrutturazione complessiva è prevista al termine del 2021. A gestire il patrimonio immobiliare sarà l’ente stesso, che pensa di destinarlo, tramite bando, a giovani coppie e anziani.–





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