Caso Resinovich, processo per diffamazione: Visintin in aula

Di fronte alla giudice De Vincenzi, il marito di Liliana è chiamato a rispondere delle dichiarazioni rese nel 2023 nel corso di alcune trasmissioni televisive nei confronti dei suoi vicini di casa

Laura Tonero

Non si vedevano da quasi due anni. Oggi in un'aula del Tribunale di Trieste, Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, e i suoi vicini di casa Salvatore Nasti e Gabriella Micheli sono seduti a pochi metri di distanza. Micheli e Nasti indossano una spilla con la scritta "Lilly, io ci sono".

Di fronte alla giudice Fabrizia De Vincenzi, Visintin è chiamato a rispondere del reato di diffamazione per delle dichiarazioni rese nel 2023 nel corso di alcune trasmissioni televisive.

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Un’immagine di Sebastiano Visintin (foto Lasorte)

"Ci ha diffamato di fronte a tutt'Italia, ha messo in discussione la nostra figura facendo intendere che siamo andati a casa loro portando via delle cose, portando delle cose, perfino le chiavi", ha dichiarato Nasti escusso come teste dal pubblico ministero e dalla difesa di Visintin, gli avvocati Paolo e Alice Bevilacqua.

Nel corso della testimonianza, Nasti ha ripercorso momenti della giornata in cui è scomparsa di Liliana.

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