Cecotti sfida Simeon La lista delle priorità: cultura e commercio



Due i candidati alle amministrative a Visco: Elena Cecotti e Claudio Simeon, entrambi appoggiati dalle liste che già li avevano portati, 5 anni fa, a sedere in consiglio comunale per quanto su fronti opposti. Cecotti è sindaco uscente e si ripresenta al giudizio degli elettori per la terza volta. Ha 41 anni, sposata e madre di due figlie, lavora come impiegata nello studio di un commercialista. Nel tempo libero ama dedicarsi al canto e alla lettura. A sostenerla la lista Rinnovamento, per la gran parte formata da persone già vicine alla lista, ma non priva di nuovi innesti, compreso il candidato consigliere più giovane del paese, con soli 19 anni. «È una squadra – spiega la candidata – composta da 5 donne e 5 uomini, parte originari di Visco e parte venuti a viverci, per un contributo di idee più vasto possibile». Tra gli obiettivi del programma il mantenimento dei servizi di vicinanza alle fasce più deboli pur in un contesto di calo delle risorse, spazio assicurato alle iniziative culturali e di aggregazione, la ricerca di soluzioni per alcuni problemi di viabilità, la presenza costante degli amministratori sul territorio».

Claudio Simeon, consigliere di minoranza, è sostenuto dalla lista “Vivi Visco. Facciamo vivere il paese”, composta da 7 uomini e 3 donne. «È un gruppo – spiega il candidato – composto da persone di provata esperienza (ci sono pure due ex sindaci nella squadra). Tra i candidati ci sono legami di rispetto, stima e correttezza, una qualità di rapporti che vogliamo, nel caso i cittadini ci diano fiducia, il nostro modo di amministrare il Comune». Simeon, 55 anni, sposato, è ingegnere libero professionista. Nel programma della sua squadra, tra i primi punti, la necessità di avviare collaborazioni con i comuni vicini, l’importanza di sostenere le associazioni e le realtà istituzionali presenti sul territorio, la valorizzazione della Caserma “Sbaiz” e del Museo del confine, una soluzione condivisa con la popolazione sulla nuova zona commerciale limitando le cementificazioni e valorizzando il commercio in paese. –

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