Censimento senza sloveno L’Istat “riesuma” la lingua dopo la protesta di Pallotta

Il questionario online prevedeva solo italiano e tedesco Il sindaco ha scritto all’Istituto di statistica che, in extremis, ha così rimediato alla “svista”
Lasorte Trieste 11/03/10 - Aurisina, Municipio di Duino Aurisina
Lasorte Trieste 11/03/10 - Aurisina, Municipio di Duino Aurisina

DUINO AURISINA

Nuova polemica sul bilinguismo sfiorata di pochissimo nel Comune di Duino Aurisina. Un territorio, questo, già attraversato, negli ultimi giorni, da aspre discussioni sul colore da attribuire ai nastri con cui si intrecciano le corone d’alloro, da destinare ai monumenti ai caduti, e che stava per diventare teatro di un nuovo problema della stessa natura.

L’Ufficio territoriale per il Friuli Venezia Giulia dell’Istat stava infatti per dare la stura, causa un’evidente dimenticanza, a una questione che avrebbe potuto dilatarsi a dismisura e provocare l’ennesimo batti e ribatti su un argomento, quello del bilinguismo, che ritorna puntualmente alla ribalta. In sostanza, il questionario diffuso online per la partecipazione dei cittadini al Censimento permanente non prevedeva la possibilità di utilizzare la lingua slovena, ma solo quella italiana e, in alternativa, quella tedesca.

Una carenza che Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, non appena concluse le verifiche del caso, poco dopo la metà di ottobre, ha immediatamente segnalato allo stesso Istituto nazionale di statistica, con una lettera, indirizzata per conoscenza anche alla Prefettura e al Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena, nella quale, dopo aver ricordato «le rassicurazioni avute dai vostri uffici nei giorni precedenti», denunciava «una mancanza che lede il diritto dei cittadini appartenenti alla minoranza linguistica slovena di esprimersi nella propria lingua madre, ai sensi della normativa vigente riguardo la tutela delle minoranze linguistiche presenti e riconosciute a livello nazionale. Si chiede pertanto – concludeva la lettera firmata da Pallotta – di provvedere con la massima sollecitudine a rendere disponibile il questionario online anche in lingua slovena». Dopo una decina di giorni, e precisamente il 31 ottobre, l’Istat ha risposto spiegando che «da oggi, sul sito Istat relativo al Censimento, è possibile compilare il questionario anche in lingua slovena. Oltre all’italiano e al tedesco – è precisato nel testo di risposta – i rilevatori e le famiglie campione possono ora utilizzare anche la versione slovena».

Un classico salvataggio in corner, che pone senz’altro il necessario rimedio a un problema di natura non solo pratica, che ha lasciato più di qualche malumore all’interno della minoranza che vive sull’altipiano e, nello specifico, nel territorio di Duino Aurisina. Un Comune, giova ricordarlo, che per Statuto ha il bilinguismo come forma obbligata di espressione in tutte le documentazioni ufficiali dell’amministrazione.

Va sottolineato che, da parte dell’Istat, c’è stata la premura di preavvisare telefonicamente il sindaco Pallotta dell’avvenuta soluzione del problema, prima di notificarla per le vie ufficiali. –



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