Cervignano, Paviotti supera la prova cementificio

Ma alla Cdl vanno le altre tre sfide più importanti: Manzano, Lignano e Tarvisio
UDINE
A Cervignano il centrosinistra fatica ma se la cava. Ma a Manzano, Lignano e Tarvisio, gli altri tre appuntamenti di rilievo in provincia di Udine della tornata amministrativa di primavera, il centrodestra vince senza faticare. Il sospirone di sollievo arriva soprattutto a Lignano, dove la sfida di Stefano Trabalza all’uscente Silvano Delzotto era particolarmente temuta. Cdl vincente anche a Tricesimo, Buia, Pocenia e Varmo, mentre il centrosinistra la spunta a Preone.


PAVIOTTI OK A Cervignano, il paese più vicino al caso cementificio tra quelli coinvolti nel rinnovo dei consigli comunali, Pietro Paviotti, uno dei sindaci che l’impianto di Torviscosa non l’ha mai voluto, strappa la riconferma. La spunta con 240 voti di scarto: 3765 voti per la sua lista Il Ponte (51,65%), 3525 per il rivale del centrodestra Alberto Rigotto (48,35%), trascinato dal listone Fi-An che tocca il 31,67%.


DRIUTTI A MANZANO A Manzano, invece, nonostante la Lega Nord sia andata per conto suo dopo il fallimento del tavolo della Cdl, il centrodestra non fatica a confermarsi. Il nuovo sindaco è Lidia Driutti, sostenuta da Fi e Progetto-Udc, davanti a Ugo De Mattia, il candidato padano (20,75%), e a Lucia Pagano, espressione del centrosinistra, che non va oltre il 17,24%.


DELZOTTO BIS A Lignano si giocava la sfida più aperta. Ma non c’è stato, alla fine dei conti, un vero e proprio testa a testa. Delzotto (con la lista di Fi al 23,72%), distanzia Trabalza (12,96% la lista con il suo nome) di oltre 3 punti percentuali (47,64% contro 44,33%), lontanissimi i candidati di Rifondazione comunista (Massimo Caifo, 4,4%) e del Movimento Friuli (Ciro Chialchia, 3,63%).


AN A TARVISIO Da An ad An a Tarvisio. Renato Carlantoni, che subentra a Franco Baritussio, lascia lontanissimi gli sfidanti. Il nuovo sindaco dei finiani (anche in questo caso il centrodestra si era affidato alla lista unica Fi-An) viene eletto con il 54,93%, davanti al leghista Stefano Mazzolini (19,49%), a Enrico Toniutti (Alleanza per Tarvisio, 15,72%) e a Janko Ehrlich (Crescere insieme, 9,86%).


CDL A TRICESIMO E ancora, in provincia di Udine, la Cdl domina a Tricesimo, comune dove si è andati al voto in anticipo rispetto alla scadenza naturale a causa della scomparsa, nel marzo scorso, del sindaco Giancarlo Baiutti. Il centrodestra lancia Andrea Mansutti (primo cittadino con il 62,59%) che stacca nettamente Daniele Cipriani (per lui due liste di centrosinistra, Amare Tricesimo e Un paese in Comune), fermo al 37,41%.


CENTROSINISTRA A PREONE La Cdl è padrona anche a Buia (Luca Marcuzzo è riconfermato sindaco con il 68,93% delle preferenze), a Pocenia (vince Danilo Bernardis con il 57,96%) e a Varmo (Graziano Vatri si riconferma con il 38,8%, battendo di misura su Pierino Biasinutto, 37,5%), mentre a Preone il centrosinistra la spunta con Andrea Martinis (64,25%). Candidati “trasversali”, infine, ad Arta Terme (Marlino Peresson è sindaco con il 44,62%) e a Bordano, dove l’unico aspirante, Gianluigi Colomba, ha totalizzato 357 voti.


Marco Ballico

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