Check up ai semafori nei punti più critici

HeraLuce, “parente” di AcegasApsAmga, aggiorna i sistemi di via Battisti, via Carducci e piazza Goldoni
Lasorte Trieste 11/01/16 - Corso Italia, Semafori
Lasorte Trieste 11/01/16 - Corso Italia, Semafori

Avviso ai naviganti su strada. C’è tempo meno di un mese. Entro la fine di giugno HeraLuce, “parente” di AcegasApsAmga in quanto società controllata dalla stessa holding Hera, dovrà provvedere alla manutenzione e all’aggiornamento di sei distinti sistemi semaforici situati nel Comune triestino, per un totale di 27 pozzetti prossimi a importanti snodi del traffico cittadino.

L’operazione verrà eseguita in due fasi. Nella prima HeraLuce opererà in viale Miramare, in via Battisti, in piazza Goldoni, in via Gallina, in via Fabio Severo all’intersezione con piazza Dalmazia. Nella seconda tornata gli interventi sono programmati in piazza Goldoni (angolo corso Italia e via Mazzini), via Carducci, piazza Dalmazia (angolo via Ghega), via dell’Istria (angolo piazzale Valmaura).

L’ordinanza comunale, come sempre firmata dal mobility manager Giulio Bernetti, è stata concordata con HeraLuce nel corso di un paio di riunioni, svoltesi il 24 aprile e l’11 maggio, a sottolineare l’attenzione dell’amministrazione nell’evitare che questi lavori semaforici determinino un appesantimento del traffico veicolare. Alcuni rinnovi/manutenzioni riguardano l’asse di via Carducci e sue adiacenze, asse viario interessato all’impegnativo intervento di rinforzo sulle antiche volte del torrente Chiave.

Per questa ragione l’ordinanza specifica che i chiusini sono collocati lungo il margine stradale e non prevedono la manomissione del suolo pubblico. Più che la carreggiata vera e propria, riguarderanno aree di sosta e marciapiedi: Bernetti richiede che gli interventi non superino i quattro giorni consecutivi, su tratti lunghi al massimo 15 metri ed estesi per non più di due isolati sulla stessa via. Non coinvolgeranno - precisa l’ordinanza - più di due sistemi contemporaneamente. Un altro aspetto, che limita fortunatamente l’impatto con il traffico, attiene alla non interferenza dei lavori semaforici con il trasporto pubblico locale: comunque, in caso di controversie, se la vedranno in diretta HeraLuce e Trieste Trasporti.

L’ordinanza detta una serie misure riguardanti le zone interessate all’aggiornamento semaforico. Per quanto concerne la prima fase, divieto di sosta e di fermata dalle 9 alle 17, accompagnato da un eventuale restringimento di carreggiata dalle 9.30 alle 11.30, nonchè dalle 13.30 alle 16.30. Potrebbe darsi un divieto di transito ai pedoni dalle 9 alle 17.

Passiamo alla seconda fase, che prevede fasce di orario sensibilmente differenti. Perchè il divieto di sosta e di fermata scatterà nelle ore notturne dalle 0.30 alle 6 , mentre l’eventuale restringimento della carreggiata si collocherà dall’una alle 5.30, anch’esse notturne. Il transito dei pedoni sarà, sempre in via eventuale, vietato dalla mezzanotte alle 6.

Ulteriore prescrizione per HeraLuce: ogni modalità esecutiva andrà concertata con la Polizia Locale e, senza questa concertazione, la società romagnola non è autorizzata ad attuare il suo programma manutentivo.

magr

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