Chiude dopo un secolo l’ultima stalla rimasta in centro ad Aquileia

La struttura era condotta dal 90enne Onorino Tarlao che ha dedicato una vita all’agricoltura, alle sue mucche e vitellini

AQUILEIA. Dopo ben oltre un secolo di attività l’ultima stalla rimasta in centro ad Aquileia chiude i battenti. Onorino Tarlao, novant’anni compiuti lo scorso mese di marzo, ha dedicato una vita – esattamente, come vedremo, ottant’anni – all’agricoltura, alle sue mucche e vitellini.

Ha deciso, però, di fermarsi ma solo con la stalla. D’ora in poi infatti si dedicherà unicamente ai campi e alle sue coltivazioni.

La vita di Onorino Tarlao è sempre stata incentrata su questa attività che si trova in via XXIV Maggio. Aveva solo dieci anni quando fu costretto dagli eventi a occuparsi delle bestie. Infatti, proprio nel 1941 il papà Melchiorre fu chiamato alle armi con la conseguenza che Onorino ha dovuto per forza di cose aiutare la famiglia. E non solamente curando gli animali ma anche dedicandosi ai vari aspetti dell’agricoltura.

Nel 1974 quando è venuto a mancare suo padre, Onorino Tarlao, ha ovviamente deciso di continuare a lavorare in campagna e nella stalla con le mucche e i vitelli, aiutato da sua moglie Carmina e dalla mamma Anna. Aiuti che purtroppo con il passare degli anni sono venuti a mancare. Prima c’è stata la scomparsa della mamma, successivamente quella della moglie.

Nonostante ciò, grazie al suo forte carattere e alla sua perseveranza, Onorino decise di proseguire la propria attività anche perché trovò un valido aiuto, per quanto hanno potuto considerati i rispettivi impegni, nelle figlie Luisa e Silvia e nel figlio Andrea, ma anche nella nuora Donatella.

Come per tutte le attività, con gli anni si sono susseguiti numerosi cambiamenti sui metodi di gestione delle attività ai quali Onorino si adeguò, non abbandonando mai la sua stalla con le sue bestie, stalla che ha continuato a essere tale fino ai giorni nostri.

E ora dunque è arrivato il momento di prendere la decisione di chiudere quella che era l’unica stalla rimasta in centro ad Aquileia, non per incrociare le braccia ma per dedicarsi esclusivamente all’agricoltura.

Forse, potrà trovare ancora il tempo anche per realizzare i presepi che puntualmente ogni anno, negli ultimi anni assieme al figlio Andrea, ha esposto in diverse parti, ma soprattutto ad Aquileia (in particolare in basilica) e a Grado.

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