Cinque mattinate dedicate ai giovani dai 7 ai 14 anni prima della scuola
L’ultima tranche dell’estate, sospesa tra le ferie appena consumate e il ritorno sui banchi di scuola, rischia di diventare il periodo più complicato da gestire per i genitori. A Monfalcone in loro soccorso, come già in passato, giunge però l’amministrazione comunale con un’attività pensata per coinvolgere i giovanissimi, dai 7 ai 14 anni, da lunedì prossimo fino al 6 settembre, per cinque mattinate (dalle 8. 30 alle 13) in ciascuna delle due settimane di Children play.
Come già racconta il nome, lavorando sul doppio significato inglese di gioco e opera teatrale, il campo estivo, che avrà casa nell’ex sede dell’Università della terza età in via Rossini 42 (vicino alla Capitaneria di porto), proporrà un laboratorio musicale e teatrale ai partecipanti. Sarà anche un’occasione quella a cura dell’associazione DoremifaArte, cui il Comune ha affidato la realizzazione dell’attività, per imparare meglio l’inglese cantando e giocando, assieme a un insegnante di madrelingua, come ha spiegato ieri il presidente dell’associazione, Aljosa Gergolet, presentando “Chlidren play” in municipio assieme all’assessore alle Pari opportunità Giuliana Garimberti.
L’attività, che può contare anche sul supporto organizzativo di Sonia Travain, parte dall’esperienza, positiva, effettuata nelle due ultime settimane di giugno sempre grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale, che ha voluto offrire un aiuto ai genitori anche nel periodo alla conclusione della scuola e prima dei centri estivi realizzati dall’ente locale durante tutto il mese di luglio.
«Anche a giugno abbiamo visto come i giovanissimi abbiano risposto bene alla proposta di abbinare la musica e il canto con il teatro, quel caso parlando di pianeti» , ha detto Gergolet. I 20 partecipanti al laboratorio da lunedì saranno quindi impegnati a seconda delle loro attitudini nella costruzione dello spettacolo che sarà messo in scena alla conclusione del percorso, il 6 settembre, alle 18, nel salone-palestra del Centro anziani di via Fratelli Fontanot. Oltre a imparare le canzoni scelte, guidati dal maestro Dimitri Candoni, e ad avvicinarsi ad alcuni strumenti musicali, i giovanissimi si occuperanno anche dell’allestimento scenico, compresa la creazione delle scenografie.
Grazie alle risorse della Regione, il contributo richiesto a mamme e papà è inoltre decisamente contenuto e alla portata: si tratta di 50 euro per le due settimane di laboratorio. Per informazioni e iscrizioni si possono chiamare i numeri 3395224933 (Sonia) e 3333313861 (Aljosa). —
La. Bl.
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