Cisint respinge l’idea di Delbello: il Cav resta

Respinge la proposta di Fabio Delbello, il sindaco Anna Cisint, che per supplire alla necessità di indirizzare verso i comuni limitrofi i bambini in lista di attesa ed esclusi per carenza di posti liberi alle scuole materne monfalconesi aveva ieri suggerito il riatto dell’immobile attualmente occupato dal Centro aiuto alla vita, in via Vecellio. «Apprezzo i toni e lo sforzo collaborativo del consigliere dem – commenta la prima cittadina – tuttavia ritengo che il Cav stia portando avanti un’operazione importante in spazi magari anche troppo estesi, ma necessari per questioni di privacy». «Inoltre – spiega sempre Cisint –, forse il consigliere non lo sa, però l’adeguamento di una struttura temporanea a scuola pubblica è complicatissimo anche quando, come nel caso di ambienti ben più recenti dell’edificio di via Vecellio, gli spazi sono moderni e apparentemente adatti. Penso a due anni fa, quando dovemmo ovviare a un problema di infestazione alla Poma e pensammo al Centro giovani come polo da destinare a scuola alternativa per appena un mese, il tempo necessario a intervenire dall’altra parte». «Non ci riuscimmo perché la mole di interventi da realizzare per l’adeguamento – conclude – era tale da scoraggiare qualsiasi manovra in tal senso. Leggi e rigidità dei professionisti deputati ad avallare le scelte preclusero la soluzione, che mi pare ancor meno fattibile in questo caso, dove i locali del Cav risultano sicuramente idonei allo scopo, ma non a farci un asilo per un anno». –

T. C.

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