Cisint: «Si avanza sull’escavo» Sindacati: «Risposte adeguate»

Bonaventura Monfalcone-21.01.2016 Incontro in porto per nuovi lavori-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.01.2016 Incontro in porto per nuovi lavori-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Dai rappresentanti sindacali Sasa Culev, Marco Rebez e Giulio Germani, è giunta una posizione univoca, di soddisfazione. «Abbiamo ricevuto risposte che ci attendevamo – ha detto Rebez –. Con l’Authority abbiamo lavorato bene e vogliano ringraziare il sindaco Cisint». Al primo posto dunque il lavoro con il Piano organico del Porto. «Abbiamo ora due Piani, con quello di cui si doterà lo scalo di Monfalcone. I lavoratori chiedevano celerità. Abbiamo poi ottenuto l’insediamento di 2 Rls che seguiranno direttamente il sito cittadino». Il sindaco Cisint ha spiegato di aver voluto l’incontro dopo l’uscita del segretario generale Mario Sommariva. Su tutto l’escavo: «Ringrazio il sottosegretario Gava che l’8 aprile convocherà tutti i soggetti interessati per trovare una soluzione definitiva», ha sottolineato. Aggiungendo: «Bisogna ripartire e assegnare al nostro Porto un ruolo centrale nel sistema dell’Authority. Importante è l’istituzione del gruppo guidato da un dirigente operativo, altro punto che ho sostenuto con forza». E ancora l’impegno del presidente D’Agostino, in relazione alle concessioni, «essenziali per lo sviluppo dello scalo e dei traffici». Il sindaco ha definito «fondamentale» la garanzia in ordine alla sicurezza. Ha citato alcuni interventi e cifre messe a disposizione dall’Authority. Da aprile partiranno i primi lavori di asfaltatura, per 200 mila euro, utili ad eliminare le problematiche maggiori; a maggio inizieranno le opere di illuminazione del porto, sono 110 mila euro. Cisint ha quindi fatto riferimento allo stanziamento di 1,3 milioni di lavori più ampi di asfaltatura, comprensivi del piazzale e della banchina, oltre ad uno stanziamento per potenziare la recinzione dell’area portuale e le tecnologie. Nel budget dell’Autorità di sistema rientrano inoltre 7, 8 milioni ai fini del potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria, ulteriore elemento funzionale allo sviluppo di Portorosega. «Il presidente – ha osservato il sindaco – si occuperà anche del miglioramento del servizio ferroviario». Il nuovo Piano organico del Porto «è prioritario e tutelante, un documento che ritengo debba essere applicato anche da Fincantieri». Cisint guarda anche ai 6 milioni già stanziati nell’ambito del Recovery Plan, per l’elettrificazione della banchina.—

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