Cisint: «Verifiche essenziali. Sono soldi dei cittadini»
«Chi dissente in realtà non vuole un mondo equo». Questo il commento politico di Cisint, che ritiene importante effettuare i controlli quando si destina «una parte consistente delle tasse versate dai cittadini» al capitolo casa. «Se non si effettuano verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni – continua – allora si rischia un cattivo uso dei fondi pubblici e un danno verso chi magari per 5 euro in più di Isee viene escluso». Il sindaco però è disposto a «estendere i tempi per il reperimento dei certificati fino a 45-60 giorni». Ma non sarebbe stato meglio rinviare la questione al prossimo bando? In caso di esclusioni, i termini non vengono riaperti ad altri e i fondi restituiti alla Regione. «Non faccio il sindaco per avvantaggiarmi politicamente, ma per fare le cose correttamente e, in virtù di ciò, perseguire l’equità», termina. –
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