Per Numbeo Trieste è la città dove si vive meglio in Italia

La ricerca mette a confronto gli indici di tutto il mondo: il capoluogo giuliano è al 139esimo posto, davanti a Chicago e dietro a Baltimora

Fabio Dorigo
(foto archivio Lasorte)
(foto archivio Lasorte)

Trieste è la città dove si vive meglio e che costa meno in Italia. Lo certifica la ricerca relativa al 2026 di Numbeo che mette a confronto gli indici delle città di tutto il mondo. Come si sta nelle grandi città? Non si vive nello stesso modo e non si vive allo stesso prezzo. Il costo della vita varia in base a molteplici fattori e si alza notevolmente in alcuni centri urbani che sono diventati proibitivi per i redditi

A variare è anche la qualità della vita che incide sul benessere psicofisico dei cittadini messo a dura prova quando i servizi mancano o non funzionano. L'indice annuale di Numbeo, uscito in questi giorni, analizza proprio costi e qualità, prendendo in esame tutto ciò che va a comporli nel bene o nel male. Da un lato, ci sono gli affitti delle case, il potere d'acquisto locale, il paniere dei generi alimentari minato dall’inflazione. Dall'altro abbiamo: il tasso di sicurezza e di criminalità, la qualità dell'assistenza sanitaria, il livello di inquinamento, il clima e il tempo medio di percorrenza nel traffico.

Sul fronte qualitativo, i Paesi Bassi hanno monopolizzato le prime posizioni. Sul podio spicca al primo posto L'Aia che è la città in cui si vive meglio al mondo. Ha un indice di inquinamento bassissimo che spicca all'occhio, anche se quello più basso in assoluto spetta ad Helsinki in Finlandia. Medaglia d'argento per Eindhoven e di bronzo per Utrecht; a seguire c'è Rotterdam, tutte nei Paesi Bassi.

I primi dieci posti sono tutti di marca europea con Copenaghen quinta, Lussemburgo sesta, la svedese Goteborg settima, Monaco di Baviera nona con la svizzera Berna al decimo posto. Otto sono le italiane che sono riuscite a distinguersi sul fronte della qualità della vita. Trieste al 139esimo posto (davanti a Chicago e dietro a Baltimora) è la città italiana con la qualità della vita migliore.

Spicca per l’indice di sicurezza (72.38) e quello dell’assistenza sanitaria (64,52) e il tempo di percorrenza nel traffico verso il lavoro (28,80). Seguono in classifica: Genova, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Milano e Napoli. Il capoluogo partenopeo ha l'indice di inquinamento più alto (78,54), l'indice di sicurezza più basso (37,66), il maggiore tempo di percorrenza nel traffico (43,63). il Milano, invece, ha un rapporto prezzo/reddito immobiliare particolarmente elevato: basti pensare che è di 17,14 rispetto al 6,12 dell’Aia o al 8,50 di Trieste.

Per quanto riguarda il costo della vita, invece, la Svizzera è il Paese da cui stare maggiormente alla larga. In cima alla lista c'è Zurigo, ma scorrendo le altre posizioni ci sono una di seguito all'altra ben quattro città svizzere: Ginevra, Basilea, Losanna, Lugano, Berna. Tripletta per gli Stati Uniti con New York, Honolulu e San Francisco rispettivamente in settima, nona e decima posizione.

Ottavo posto per Reykjavik in Islanda. Benché New York non sia nelle prime posizioni, ha comunque l'indice degli affitti più alto rispetto a tutte le altre città in top 10. Zurigo, invece, ha preso la medaglia d'oro perché effettivamente ha gli indici più alti in tutte le altre categorie. In elenco ci sono anche 19 italiane, sul totale di 479.

Quella che se l'è cavata peggio è Milano, al 53esimo posto. È quindi la città italiana col costo della vita più alto: un punteggio di 73,08 contro il 118,5 di Zurigo. Risulta molto penalizzata dal punto di vista degli affitti (17,14), più alto anche rispetto a Roma (14,41) e il quasi il doppio rispetto a Trieste (8,50). Sul podio italiano del costo della vista seguono Firenze e Brescia. Trieste è inchiodata al 141esimo posto stretta tra Dubai (Emirati Arabi Uniti) e Ottawa (Canada).

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