Colpo in Carso, svaligiata una villetta a Opicina

Ladri in azione in via di Basovizza. Spariti gioielli per un valore di 3 mila euro. I malviventi si sono infilati passando dal bosco

TRIESTE Ritorna l’incubo dei furti in Carso. I ladri hanno colpito ancora una volta a Opicina, in una villetta di via di Basovizza. Il colpo è stato messo a segno sabato sera. Sono spariti gioielli per circa 3 mila euro.

Curioso il modus operandi: i malviventi sono passati dal bosco. Si sono ricavati un varco nella zona residenziale della strada tagliando una rete metallica che circonda alcune abitazioni; hanno attraversato i giardini e poi, usando dei pezzi di legno, si sono arrampicati sul muretto che circonda la casa che volevano svaligiare. Quindi hanno forzato una finestra infilandosi nel soggiorno.

«Sabato siamo usciti attorno alle sei e un quarto», racconta il proprietario della villetta, il trentaduenne Michele Bilancia. «Siamo andati a Trieste a prendere i figli che avevamo lasciato da mia mamma. Al rientro, attorno alle nove e venti di sera, abbiamo trovato la sorpresa».

Il trentaduenne in quel momento era in automobile assieme alla moglie e ai bambini. «Entrando da un ingresso secondario – ricorda – abbiamo subito notato che una delle finestre era aperta, anzi spalancata».

L’infisso era stato divelto, evidentemente con un attrezzo da scasso. Mentre la vetrata era stata appoggiata a lato, su un muro. «Hanno fatto le cose con cura...».

È controllando nei piani superiori dell’abitazione che la coppia si è resa conto di ciò che era stato effettivamente portato via.

«Hanno preso di mira soprattutto la camera matrimoniale – spiega Bilancia – abbiamo trovato tutto sottosopra, letto compreso. Cassetti e armadio aperti... hanno rovistato dappertutto. Alla fine ci hanno rubato alcuni gioielli, comprese le catenine del battesimo di un bambino».

La famiglia ha subito chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia scientifica.

Pare che nella villetta non ci fossero impronte evidenti: i malviventi, evidentemente di professione, devono aver usato i guanti.

I poliziotti hanno poi controllato attorno alla casa ed è così che è stato scoperto il tragitto percorso dai criminali, a cominciare dalla rete tagliata.

Nell’abitazione non sono installate telecamere. Non si esclude però che i sistemi di video sorveglianza delle ville attigue possano aver ripreso qualcosa. Le indagini sono in corso. Con molta probabilità i ladri hanno anticipato il colpo con uno o più sopralluoghi nella zona. —


 

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