Commerciale Friuli un imputato assolto dalla bancarotta

SAN GIORGIO DI NOGARO. Era stato accusato di concorso in bancarotta fraudolenta della Commerciale Friuli Srl di San Giorgio, operante nel settore dell’abbigliamento che 3 anni fa rilevò la Cdm Srl...

SAN GIORGIO DI NOGARO. Era stato accusato di concorso in bancarotta fraudolenta della Commerciale Friuli Srl di San Giorgio, operante nel settore dell’abbigliamento che 3 anni fa rilevò la Cdm Srl (gruppo Mazzorato) all’epoca in liquidazione e con 9 punti vendita tra Friuli (Sacile e Trieste) e Veneto, dichiarata fallita nell’ottobre 2011. La Procura gli aveva contestato di aver prelevato a più riprese gli incassi dei negozi consegnandoli di volta in volta a Giuseppe Paolo Sistro, amministratore di fatto dell’azienda, che li avrebbe poi distratti. Accuse delle quali Simone Ciardi, 46 anni, residente a Signa, allora responsabile dell’organizzazione commerciale, è stato dichiarato completamente estraneo. Processato con rito abbreviato davanti al gup del Tribunale di Udine, Paolo Lauteri, ieri Ciardi è stato assolto per non aver commesso il fatto. Anche il pm, pur sostenendo il dubbio sull’elemento psicologico, aveva concluso per l’assoluzione per insussistenza del fatto in merito al concorso con Sistro “senior”, 58 anni, e con suo figlio Agostino, 33, entrambi arrestati lo scorso settembre e tutt’ora detenuti. Era stato il difensore di Ciardi, avvocato Luca Ponti, a scegliere - unico dei 7 imputati - il rito abbreviato. Per gli altri, l’udienza preliminare s’era conclusa con il rinvio a giudizio. Sotto inchiesta, oltre ai Sistro, erano finiti alcuni familiari e amministratori dell’azienda. Quasi 1,2 milioni l’ammontare della distrazione ipotizzata dalla Procura.

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