Con le Divise di Zegla cantine e ciclismo sostengono la ricerca

/ Cormons
Un tour lungo i saliscendi tra Collio e Brda con una finalità benefica e una madrina d’eccezione. È l’iniziativa che Autoktona propone sabato 10 luglio. Si tratta di uno degli eventi più attesi a corollario della tappa finale del Giro d’Italia femminile in programma il giorno successivo tra Capriva e Cormons.
“Passione per la bicicletta, il territorio e la comunità”: sono i tre ingredienti del tradizionale progetto di ciclostorica transfrontaliera Collio Brda Classic che Autoktona ripropone anche quest’anno in un’occasione particolare e con una madrina molto amata dal grande pubblico, la showgirl e triatleta Justine Mattera, presente a Cormons sin dalla mattina, quando alle 9 ci sarà il ritrovo dei partecipanti all’Enoteca di Cormons. Da lì partirà un breve itinerario riservato agli appassionati in bicicletta, vintage e non solo, alla scoperta di una selezione delle Finestre sul Collio, l’iniziativa di marketing territoriale collettivo promossa dall’associazione Amare in Bici. Nato da un’idea dell’imprenditore cormonese Josko Sirk, il progetto vede la partecipazione di oltre 50 aziende della filiera agroalimentare e turistica del territorio e sta dando vita ad un ideale percorso transfrontaliero di punti panoramici estremamente suggestivi, caratterizzati dalla collocazione di panchine dal design molto originale, una vera e propria finestra affacciata sul Collio.
Il programma della giornata proseguirà poi in località Zegla, dove si svolgerà la presentazione ufficiale de “Le Divise di Zegla”, con la presenza dei tre produttori che hanno dato vita al marchio “Zegla” e che sostengono l’iniziativa ( Blazic, Edi Keber e Renato Keber). «Il progetto di raccolta fondi “Le divise di Zegla” è a favore dell’ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste – spiega Marco Marangon di Autoktona –: grazie alla partecipazione dei tre produttori promotori del marchio Zegla e dell’artista Maurizio Armellin, Autoktona ha realizzato divise da ciclismo dal design esclusivo e molto accattivante. L’obiettivo è quello di venderle attraverso il circuito nazionale e transfrontaliero, per devolverne il ricavato a favore dei programmi di ricerca. Voglio ringraziare Emil Martin, capo di questo progetto» .
Saranno presenti a Zegla anche le famiglie di Agmen-Associazione genitori malati emopatici neoplastici con il loro progetto di raccolta fondi basata sul recupero di tappi in sughero. «Soprattutto in un anno come questo, in cui stare vicini ha assunto un significato tutto speciale – aggiunge Marangon -, ci siamo orientati su varie iniziative benefiche per continuare a costruire il nostro circuito di amicizie e valorizzazione del territorio e delle nostre comunità, che resta la mission di Autoktona». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








