Con l’ossigeno

Al parroco è stata diagnosticata una polmonite bilaterale. Aveva febbre, era debole ed è stato sotto ossigenazione per ben quaranta giorni, sia a Cattinara che al Maggiore. «Ha un certo punto ho pensato di essere vicino alla morte», ricorda. Dopo la degenza nei due ospedali, il monsignore è stato spostato alla Casa Ieralla, una struttura gestita dalla Diocesi di Trieste. Il prete si trova ancora lì in convalescenza.

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