Corone, messe e una mostra per il 25 Aprile
In occasione del 68.o anniversario della Liberazione sono previste numerose cerimonie: domani, consueta deposizione congiunta di Comune e Provincia di corone d’alloro: si parte da piazza Piccola alle 8.30 per poi salire al Parco della Rimembranza (cippo della Resistenza), via dell’Istria (monumento ai Caduti), e poi tappa in via M. D’Azeglio (lapide ai Caduti antinazisti del 1944), strada di Guardiella 25 (lapide ai Caduti italiani e sloveni di S. Giovanni nella lotta di Liberazione), via Ghega (41 martiri antifascisti del 1944), per terminare al poligono di Opicina (ricordo al cippo commemoratico dei fucilati del tribunale speciale). La delegazione sarà costituita dall’assessore comunale all’Educazione Antonella Grim e dal vicepresidente della Provincia Igor Dolenc.
Alle 15.15, una delegazione dell’amministrazione comunale di Muggia deporrà, come di consueto, una corona d’alloro al monumento dedicato ad Alma Vivoda, in via Pindemonte. Sarà presente anche il vicesindaco di Trieste Fabiana Martini, che deporrà un mazzo di fiori.
Giovedì, invece, alle 11, la solenne cerimonia alla Risiera di San Sabba nel corso della quale saranno deposte corone d’alloro e saranno celebrati i riti religiosi (cattolico, ebraico, evangelico, serbo-ortodosso e greco-ortodosso).
Ma proseguono anche gli appuntamenti culturali, promossi dall’amministrazione comunale: domani alle 11.30, nella sala del Consiglio comunale, si terrà la celebrazione del 60° anniversario di fondazione dell’Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia di Trieste (interverrà anche il sindaco Roberto Cosolini).
Venerdì alle 17.30, invece, alla Risiera di San Sabba, inaugurazione della mostra e del percorso educativo “Progetto Eutanasia: sterminate i disabili!” che resterà aperta e visitabile fino al 2 giugno. La mostra, che si snoda attraverso quaranta pannelli didattici di grandi dimensioni, è stata curata da Giovanni De Martis dell’Associazione di studi storici Olokaustos di Venezia. In modo molto chiaro e documentato viene ricostruita la nascita e la diffusione della “scienza” eugenetica in Usa e Germania e il suo confluire nei progetti nazisti di eutanasia, con riguardo ai profili dei perpetratori e di alcune vittime, al ruolo della propaganda e del cinema, alle voci che seppero opporsi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
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