Cronometro e memoria: a Basovizza la nona edizione della Corsa del Ricordo
200 atleti al via attorno alla Foiba per l'evento che unisce i valori sportivi al ricordo del confine orientale. Giornata dedicata anche alla figura del campione Nino Benvenuti

È stato Riccardo Del Degan, giovane talento classe 2008 della Trieste Atletica, a vincere la nona edizione della Corsa del Ricordo. Ha chiuso i due giri del circuito, per una distanza complessiva di 9,90 chilometri, in 36’52”.
Tra le donne il successo è andato alla compagna di squadra Giada Antonazzo, prima al traguardo in 42’56”. Tempi più alti rispetto alle precedenti edizioni, condizionati dal caldo che ha accompagnato la mattinata di sport attorno alla Foiba di Basovizza.
La gara
Sono stati circa 200 i partecipanti alla tappa triestina della manifestazione, giunta alla nona edizione e diventata ormai un appuntamento fisso per il mondo sportivo e associativo della città.
Un percorso misto, tra sterrato e asfalto, che si è sviluppato nell’area del Centro di ricerca storico-culturale presente sulla Foiba, trasformando ancora una volta la corsa in un momento nel quale cronometro e memoria si sono intrecciati.
Alle spalle di Del Degan, sul podio maschile sono saliti Alessandro Ambrosi della Fincantieri Wärtsilä e Giorgio Fraia della Trieste Atletica, quarto Maurizio Ciani dell’Atletica Monfalcone. Nella classifica femminile, invece, seconda Martina Piazzi della Trailamo e terza Caterina Alessio Vernì della Evinrude, ai piedi del podio Antonella Derin della Miramar.
La Corsa del Ricordo è promossa a livello nazionale dall’Asi, Associazioni sportive e sociali italiane, mentre la tappa triestina è organizzata dal Comitato Trieste Corre in co-organizzazione con il Comune di Trieste, il Comitato regionale Fvg Asi, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Lega Nazionale, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.
Sport e memoria
Il contesto, però, è parte integrante della manifestazione. Correre a Basovizza significa farlo in un luogo che richiama direttamente la storia della Venezia Giulia, delle terre dell’Adriatico orientale e i drammi del secondo dopoguerra.
Tra i presenti l’assessore comunale allo Sport Elisa Lodi, il collega Michele Babuder (che ha anche partecipato alla gara competitiva), quello regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro, il presidente nazionale dell’Anvgd Renzo Codarin e Stefano Pilotto, vicepresidente della Lega Nazionale.
«Nessun luogo come questo è così evocativo e importante come la Foiba di Basovizza per disputare la Corsa del Ricordo», ha sottolineato Lodi, ricordando la crescita della manifestazione anche fuori dai confini regionali. Un appuntamento, ha aggiunto, capace di far conoscere sempre più la storia di queste terre «coniugando sport, storia e memoria».
La giornata è stata dedicata per il secondo anno consecutivo anche alla figura di Nino Benvenuti, il pugile originario di Isola d’Istria scomparso poco più di un anno fa. «È stato un campione fuori e soprattutto dentro il ring grazie alla sua sportività; rispettava profondamente i suoi avversari, tanto da rimanere amico di campioni come Emile Griffith e Carlos Monzón e aiutarli nei momenti più difficili», ha ricordato Scoccimarro.
La parte sportiva era rappresentata dal presidente del Comitato Trieste Corre Alessandro Piemonte e Gilberto Paris Lippi dell’Asi. Così Piemonte: «È stata una giornata di sport organizzata su un territorio che respira storia. Il lavoro sinergico tra le realtà sportive, istituzionali e culturali rende possibile un evento che cresce anno dopo anno e che è diventato un appuntamento fisso per chi crede che l’esperienza sportiva sia anche condivisione, riflessione e parole».
Partita dalla prima edizione del 2014 nel quartiere giuliano-dalmata di Roma, la Corsa del Ricordo è arrivata a coinvolgere 12 città italiane con l’annuncio, arrivato proprio domenica 20 settembre, del coinvolgimento, dal prossimo anno, anche di Potenza.
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