Corso Verdi a Gorizia: da lunedì al via il restyling

Ma l’Ascom-Confcommercio raccomanda il rispetto del cronoprogramma e l’utilizzo di materiali solidi: «Piazza Vittoria docet». Il sindaco Romoli: «Cercheremo di limitare al massimo i disagi per i cittadini e i negozianti»
Di Francesco Fain
Bumbaca Gorizia 15.11.2011 Corso Verdi - Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 15.11.2011 Corso Verdi - Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Qualcuno ha scambiato quell’intervento per l’inizio dei lavori del secondo lotto di Corso Verdi. In realtà, gli operai entreranno in azione «presumibilmente» da lunedì. Il cantiere, quello che ha indotto in errore più di qualche goriziano, riguardava la riparazione di una tubatura.

Il chiarimento è di Ettore Romoli, sindaco e assessore comunale ai Lavori pubblici. In realtà, cambia poco o nulla perché ormai ci siamo. «Sì, si presume che lunedì aprirà ufficialmente il cantiere - sottolinea Romoli -. Cercheremo di creare meno disagi possibile: proprio per questo abbiamo accettato la proposta dell’Ascom-Confcommercio di procedere per lotti senza scoperchiare l’intero tratto di Corso Verdi».

E proprio dall’associazione di categoria arrivano alcune raccomandazioni, ben riassunte dal presidente Gianluca Madriz. «Chiediamo con forza il rispetto del cronoprogramma. Ritardi o slittamenti sarebbero deleteri in un momento storico che definire “tragico” dal punto di vista commerciale non è affatto un’esagerazione - spiega Madriz -. Non solo. Siamo felici che il Comune abbia accolto il nostro invito di procedere per lotti». Benedetto Kosic, presidente mandamentale dell’Ascom, aggiunge un altro auspicio. «Mi auguro si utilizzino materiali robusti in maniera da non dover assistere al triste spettacolo di piazza Vittoria che sta andando letteralmente a... pezzi».

Ad aggiudicarsi l’asta il Cev, il Consorzio edili veneti con sede a Piove di Sacco: l’importo netto di aggiudicazione è di 1.019.654,23 euro corrispondente al ribasso d’asta del 17,64% sull’importo a base d'appalto di 1.238.165,71 euro cui vanno sommati 37.468,25 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e 23mila euro quale costo del personale. Il Cev ha sbaragliato la concorrenza di altre 217 ditte.

La prima parte di Corso interessata ai lavori (quella davanti ai Giardini pubblici) sarà chiusa al traffico per consentire la realizzazione dell’intervento. Questa prima fase, in cui si procederà anche alla sistemazione del grande marciapiedi davanti ai Giardini pubblici fortemente disastrato, durerà circa 2 mesi e, successivamente si passerà all’altro tratto fino alla conclusione dell’intervento all’incrocio con le vie Mameli e Santa Chiara. I lavori ricalcheranno, nei materiali e nell’estetica, la linea seguita per il primo tratto di Corso Verdi, tranne per il fatto che questo parte non sarà pedonalizzata. Nel corso dei lavori rimarranno aperte al traffico le vie Dante e Petrarca, come previsto dall’ordinanza della polizia municipale.

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