Le vetrine protette in vista del corteo (foto Silvano)
Le vetrine protette in vista del corteo (foto Silvano)

È il giorno del corteo a Trieste: iniziato il presidio dei manifestanti, vetrine blindate | LA DIRETTA

Iniziato il presidio al varco 4 del porto per l’unica manifestazione organizzata in Friuli Venezia Giulia. Alta l’allerta sicurezza

Gianpaolo Sarti

È arrivato il giorno del tanto atteso corteo a Trieste, l’unico organizzato in Friuli Venezia Giulia sulla spinta della mobilitazione nazionale.

Il corteo, che taglierà in due la città, dovrebbe partire tra le 10 e le 10.30. Come affermato giovedì dal prefetto Giuseppe Petronzi, è attesa la partecipazione di «migliaia» di persone, anche provenienti da fuori città: studenti universitari e sindacati, ma il pericolo è che si infiltrino gruppetti di facinorosi, disinteressati al senso pacifico della protesta. Per questo motivo l'allerta sicurezza resta alta, tanto che già nella giornata di ieri molti negozi hanno deciso di correre preventivamente ai ripari mettendo in sicurezza le vetrine.

Evento Live

  • Iniziato il presidio dei manifestanti davanti al varco 4 del porto

    È iniziato il presidio dei manifestanti davanti al varco 4 del porto, in molo Settimo, in vista del corteo indetto dall'Usb.
    Al momento si conta circa un migliaio di persone.
    Il corteo dovrebbe partire tra le 10 e le 10.30 in direzione di viale Campi Elisi, via San Marco, via Alberti.  E percorrerà la galleria San Vito, piazza Sansovino, galleria Sandrinelli, piazza Goldoni, corso Italia, via San Spiridione, via Filzi, via Milano, via Carducci, piazza Oberdan e via Ghega con arrivo in piazza Libertà.
    Sono previsti pesanti disagi al traffico.
    Il corteo, in continuità con lo sciopero nazionale, contesta in particolare l'aumento del costo della vita, la perdita di potere di acquisto di salari e pensioni, oltre alle politiche di guerra e riarmo. All’iniziativa di Usb hanno aderito sigle sindacali come Usi-Ait e Cobas Scuola, realtà politiche e associazioni come Adesso Trieste, Patto per l’Autonomia, Avs, Rifondazione comunista, Potere al popolo, Assemblea permanente contro guerre e riarmo, Global Sumud Italia Fvg, AssoPace Palestina, Comitato per la Palestina Udine, Comitato No Imec, Gruppo Germinal e movimenti studenteschi (Unione degli studenti, Udu, Link, Cambiare rotta, Rete degli studenti medi).
    Presenti decine di operatori delle forze dell'ordine con i Reparti mobili e i mezzi blindati. Alcuni negozianti del centro, temendo disordini e scontri, hanno collocato pannelli di protezione davanti alle vetrine.

  • Un percorso che taglia in due la città

    I manifestanti partiranno tra le 10 e le 10.30 dal varco portuale, al molo Settimo. Da lì svolteranno in via delle Fiamme Gialle in direzione di viale Campi Elisi fino all’altezza di via San Marco e via Alberti. Qui il serpentone percorrerà la galleria San Vito, piazza Sansovino e la galleria Sandrinelli. Il corteo transiterà dunque in piazza Goldoni per poi infilarsi in Corso Italia e svoltare in via San Spiridione. I manifestanti transiteranno lungo l’intera strada, passando così in pieno centro, fino all’incrocio con via Milano. Qui dovranno girare a destra, in via Carducci, per dirigersi in piazza Oberdan, via Ghega sino all’arrivo in piazza Libertà. La Polizia locale bloccherà la viabilità mano a mano che il corteo procederà.

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