Dal Consorzio borse di studio e nuovi tirocini curriculari

Il Consorzio universitario di Gorizia si è attivato, in collaborazione con la facoltà di Architettura, per sostenere uno spettro di attività specifiche al fine di promuovere il corso di laurea a ciclo unico goriziano nell’ambito di un processo di internazionalizzazione che coinvolge gli studenti in scambi internazionali, da ultimo con l’Università di Lubiana. L’iniziativa è stata contemplata nel progetto generale di promozione di Architettura e ha raggiunto l’obiettivo di essere più attrattiva per le nuove immatricolazioni, il cui numero quest’anno a Gorizia ha visto un positivo, apprezzabile incremento.

«Particolare focus - spiega il Consorzio - viene dedicato agli studenti. Da ricordare l’assegnazione annuale di borse di studio da mille euro ciascuna riservate agli studenti iscritti a Gorizia distintisi per profitto accademico. Oltre a dare un aiuto materiale per far fronte alle spese che comportano gli studi universitari, il Consorzio ha progettato uno specifico percorso di sostegno agli studenti nella fase post laurea, ovvero nel momento della difficile transizione nel mondo del lavoro, offrendo opportunità concrete di formazione professionale».

Anche quest’anno sono infatti approdati alla Farnesina i laureandi selezionati assegnatari di tirocini curriculari trimestrali da 3.000 euro ciascuno alle Direzioni generali e i servizi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. «Il progetto, ormai consolidato – rileva il presidente del Consorzio, Emilio Sgarlata – che approderà con il bando di prossima pubblicazione alla quinta edizione, è nato con l’intento di far inserire gli universitari che studiano a Gorizia diplomazia e cooperazione internazionale nelle realtà lavorative più ambite al termine del loro percorso di studio. L’iniziativa continua a riscuotere grande successo tra gli studenti coinvolti».

Non solo a Roma, ma anche a Bruxelles, sono impegnati nelle istituzioni europee numerosi tirocinanti ed è estremamente attuale e fortemente orientata sul mondo del lavoro, infatti, l’iniziativa “La Cina è vicina” nasce dall’esigenza di formare laureati con competenze professionali approfondite, capaci di instaurare rapporti sempre più stretti con la Cina che, anche recentemente, ha manifestato interesse nel sviluppare importanti cooperazioni economiche con la Regione. Sono 25 gli studenti che da ottobre stanno partecipando alla prima fase del progetto seguendo un percorso di apprendimento della lingua cinese che, al termine del corso di approfondimento della seconda fase che si concluderà nel prossimo maggio con l’esame finale, premierà i 10 migliori studenti con un soggiorno intensivo di studio presso prestigiose università cinesi convenzionate, finanziato con il concorso delle spese per 3.500 euro a favore di ciascun vincitore.

«L’obiettivo del Consorzio - sottolinea Sgarlata - è offrire agli studenti importanti opportunità da cogliere ad ampio raggio, stimolandoli a migliorare le proprie competenze per mettere a frutto gli anni di Università a Gorizia in proiezione lavorativa, fronteggiando gli scenari mondiali costantemente in evoluzione».

Fra.Fa.

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