Dalla lotteria benefica fondi per l’orfanotrofio della Costa d’Avorio



Tutto iniziò una dozzina di anni fa, quando i vacanzieri e gli organizzatori del Circolo ricreativo, sportivo e filodrammatico di Versa, nel corso del loro tradizionale soggiorno montano estivo, condividendo impegno e propositi umanitari e solidaristici di Rosangela Tagliapietra, una loro cuoca volontaria di Polazzo, istituirono il “Mercatino del pozzo”. Fu così che misero insieme tanti oggettini, realizzati in proprio o ricevuti in regalo, che vennero venduti a prezzo libero, per raccogliere fondi con cui realizzare, in collaborazione con i Missionari d’Africa della Diocesi di Gorizia, un pozzo d’acqua a Morofè, in Costa d’Avorio, dove operava il missionario gradiscano don Flavio Zanetti. La cosa ebbe un ottimo riscontro, anche grazie all’aiuto di Ondina Andrian, altra volontaria che affiancò “Rosy” nel suo percorso.

Col ricavato delle vendite, anno dopo anno, vennero realizzati due pozzi e avviate le pratiche per eseguirne un terzo, che poi sfumò per i costi elevati che richiedevano le perforazioni della roccia. L’impegno umanitario non cessò, ma venne dirottato verso l’orfanotrofio della Costa d’Avorio, il “Centre Notre Dame de Sources”, dove opera la missionaria Claudia Pontel di Aiello del Friuli. Per aiutare Claudia, quest’anno, nel corso del soggiorno estivo del Circolo di Versa a Marborghetto, dove i vacanzieri sono ospiti delle strutture messe a loro disposizione dai dirigenti del “Piccolo Cottolengo di don Orione” di Santa Maria La Longa, si è tenuta la tradizionale “Festa d’estate”, per soci e simpatizzanti del sodalizio. Nell’occasione, Ondina e collaboratrici, si sono adoperate per proporre una lotteria benefica a favore dell’orfanotrofio africano. Hanno chiesto aiuto ad un’infinità di persone mettendo insieme, dopo un lungo lavoro, ben 142 piccoli premi, concessi loro da privati, aziende, associazioni e quanti hanno voluto sostenere il progetto. L’estrazione, lunga e vivace, si è tenuta nel corso della festa, col primo premio, un televisore, finito nel Monfalconese.

Il ricavato della lotteria – ha fatto notare Ondina – verrà consegnato nelle mani di Claudia, a favore dell’orfanotrofio africano, che sopita una trentina di bambini, abbandonati, affidati provvisoriamente in attesa che si assesti la situazione famigliare dalla quale provengono. –



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