Dalla Sinistra un “sì” con riserva a Isontina Ambiente

FOGLIANO REDIPUGLIA. Un voto favorevole ma che esprime alcune perplessità. È quello che Ottavio Romano, capogruppo di Rifondazione Comunista–Comunisti Italiani nel consiglio di Fogliano Redipuglia,...

FOGLIANO REDIPUGLIA. Un voto favorevole ma che esprime alcune perplessità. È quello che Ottavio Romano, capogruppo di Rifondazione Comunista–Comunisti Italiani nel consiglio di Fogliano Redipuglia, ha espresso sulla delibera relativa all’affidamento alla neocostituita “Isontina Ambiente” del servizio pubblico di gestione e raccolta rifiuti. Romano ha evidenziato le criticità, ovvero il breve tempo concesso ai consigli comunali per l’esame dei dettagli tecnici della convenzione di affidamento, ma anche il probabile aumento dell’onere per i cittadini dovuto all’introduzione della Tares. Fatto, quest’ultimo, cui si dovrà cercare di porre rimedio a tutti i livelli. Voto contrario, invece, sull’adozione del piano particolareggiato d’iniziativa privata denominato “Borgo Verde”, ovvero della lottizzazione dell’area retrostante l’area scolastica. «Il borgo – ha detto Romani - prevede poco verde e un’eccessiva densità edificatoria, con condomini a ridosso della ferrovia, una sola strada d’accesso senza uscita, nessuna area di sfogo o di socializzazione. Sarebbe ora di ripensare, anche alla luce dell’odierna crisi economica e dell’edilizia in particolare, la filosofia di sviluppo edilizio seguita a Fogliano Redipuglia, non particolarmente felice proprio in quella stessa area delle scuole, dove si è assistito a un’edificazione eccessivamente intensiva».

Il consiglio ha, infine, discusso un’interrogazione presentata da Romano, volta a conoscere le ragioni del mancato pagamento ai dipendenti comunali titolari di posizione organizzativa, del “premio produttività” per gli anni 2009, 2010 e 2011. Il sindaco ha delegato la risposta al segretario comunale il quale ha affermato che, al suo insediamento, non ha trovato alcun atto di fissazione degli obiettivi da raggiungere, né le valutazioni sul raggiungimento o meno degli obiettivi, per cui non ritiene si possa procedere retroattivamente per gli anni 2009 e 2010, mentre per il 2011 si starebbe provvedendo. «Va ricordato – ha proseguito - che, pur con un diverso segretario comunale, l’attuale giunta era già in carica dal 2009, pertanto tali mancanze le sono addebitabili. Sono giustificate le lamentele dei dipendenti che hanno perso l’opportunità, contrattualmente prevista, di conseguire una certa quota di “salario accessorio” in corrispettivo ad un effettivo miglioramento del servizio reso».(lu.pe.)

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