Dengue, due casi a Trieste e uno a Gradisca
Si tratta di casi di persone rientrate da viaggi all’estero in zone considerate endemiche che non sono correlabili tra loro

- febbre elevata a insorgenza improvvisa
- cefalea severa e dolore oculare (retro-orbitario)
- mialgia
- artralgia
- nausea
- vomito
- linfonodi aumentati di volume (linfoadenomegalia)
- rash cutaneo maculo-papulare
- emorragie minori
La prevenzione si basa fondamentalmente sull’evitare le punture di zanzara. L’uso di repellenti cutanei, così come indossare indumenti impregnati di repellenti, utilizzare magliette a maniche lunghe e pantaloni lunghi e l’utilizzo di zanzariere rappresentano misure fondamentali. A livello comunitario, è essenziale intraprendere azioni per contrastare le zanzare vettori, come l’eliminazione dei ristagni d’acqua che rappresentano un habitat ottimale per la deposizione delle uova delle zanzare e le campagne di disinfestazione, per ridurre la popolazione di zanzare e, di conseguenza, il rischio di trasmissione.
Da poco è anche disponibile un vaccino indicato per i viaggiatori che si recano in zone endemiche per la Dengue
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