Vannacci si sdoppia a Trieste: nasce il Comitato di Pastor
In passato era stato candidato con il centrodestra nella Lista Dipiazza, nel Popolo della libertà e anche nella Lega

Le truppe del generale Vannacci a Trieste si rafforzano. Ad entrare nel “mondo al contrario” ora è anche Federico Pastor, dando vita a un nuovo comitato costituente di Futuro Nazionale: il 757esimo a livello nazionale, il secondo in città dopo quello indicato con il numero 23 e che vede come referente Angelo Lippi.
«Siamo stati riconosciuti come comitato l’8 maggio, contiamo già oltre quaranta iscritti, tutti appartenenti alla società civile, e puntiamo entro fine maggio al raddoppio anche per ottenere un secondo delegato all’assemblea nazionale di giugno», anticipa Pastor, che alle 17.30 presenterà il nuovo comitato al Palace Suite di via Dante.
Uomo di centrodestra, in precedenza è sempre entrato in partiti o liste dove c’era qualcuno arrivato prima di lui e che quindi tirava le fila. Ora, con il generale, in un campo di battaglia ancora non minato potrebbe ambire a un ruolo diverso.
La prima candidatura l’aveva mossa nella Lista Dipiazza, a sostegno della candidatura a presidente di Fabio Scoccimarro alle provinciali del 2006. Non entrò in Consiglio. Ritentò alle comunali del 2011 con il Popolo delle Libertà. Non entrò in Consiglio.
Iscrivendosi alla Lega si candidò alle regionali del 2018, e malgrado i 449 voti raccolti, non gli si aprirono le porte di piazza Oberdan. Non nascose la sua delusione, tanto da iscriversi poi «solo per un anno», precisa, a Fratelli di Italia.
«Mi ha conquistato la personalità del generale Vannacci – così Pastor raccontando la nuova sfida – mi dà grande fiducia la sua formazione e l’approccio ai diversi temi. A convincermi poi è stato essere parte di un progetto in fase di realizzazione, è accattivante: non trovo situazioni già costruite, posso invece contribuire alla costruzione». E precisa: «L’obiettivo è quello di risvegliare le coscienze di destra che non sono andate a votare, o quelle nel centrodestra che deluse cercano una nuova casa».
Il comitato più nutrito in provincia resta il 23 – al quale è iscritto anche un acchiappa preferenze come Salvatore Porro – e che sabato con un banchetto in piazza della Borsa punta a raggiungere i numeri per ottenere almeno quattro delegati all’assemblea nazionale.
Sulla nascita di un secondo comitato, Lippi si limita a valutare come «in questa fase tutti sono liberi di muoversi, auguri. Poi vedremo quelli che saranno gli incarichi veri e propri».
I comitati costituenti sono il primo passo verso la piena organizzazione territoriale del partito, ma a breve verranno definite le articolazioni locali e si aprirà quindi la partita per la segreteria provinciale, tenendo conto che ci sono anche i comitati di Muggia e Duino Aurisina.
Fn a Trieste conta due consiglieri comunali: Ugo Rossi (referente del comitato 193 a Udine) capogruppo di Futuro Nazionale e Salvatore Porro che per ora è rimasto nel gruppo misto.
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