Donne e imprenditoria, al W20 le triestine Samer e Carignani

La presidente regionale dell’Aidda e quella onoraria parteciperanno da domani all’evento. Interverrà anche la numero uno della Commissione Ue von der Leyen
Giovanni Tomasin



Le donne imprenditrici di Trieste portano il verbo dell’impresa femminile nella Capitale. Da domani a giovedì si svolgerà a Roma il Women 20 Summit 2021: il cosiddetto W20 è un evento organizzato da realtà internazionali del volontariato femminile, una sorta di controcanto al G20 incentrato sulla condizione femminile. All’edizione di quest’anno, che segue quella del 2020 in Arabia Saudita, parteciperanno numerosi esponenti del governo – a chiudere ci sarà il premier Mario Draghi – e ospiti di interesse internazionale come Ursula von der Leyen: innanzi a cotanto schieramento, arriveranno dal capoluogo giuliano la presidente di Aidda Fvg Lilli Samer, Ceo di Samer & Co. Shipping, nonché la madrina del W20 e presidente nazionale onoraria di Aidda Etta Carignani. L’associazione è infatti il sodalizio che ospita il W20 in Italia, e questo passaggio coronerà un anno di lavoro.

L’evento si terrà al tempio di Adriano. Il summit prevede una sessione di apertura, tre sessioni incentrate sui pilastri storici del W20 – imprenditoria femminile, finanza, digital e lavoro –, due sessioni sui temi trasversali di salute e cambiamenti culturali e stereotipi, e una sessione di chiusura.

I nomi di rilievo non si contano: l’apertura spetterà alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, mentre la prima sessione vedrà sul palco la presidente della Commmissione Ue von der Leyen, la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti e Amina Mohammed, vice segretario generale delle Nazioni Unite. Nei giorni successivi sfilerà quasi tutto il governo, da Vittorio Colao a Mara Carfagna, ma nel caleidoscopio degli argomenti affrontati ci sarà spazio per figure come la virologa Ilaria Capua o l’archeologo Andrea Carandini.

Aidda, organizzazione ospitante ufficiale del W20, entrerà in scena mercoledì con quattro relatrici, nella sessione “Breaking the Ice Ceiling: Italian Women-Led Businesses”, una delle quali sarà anche Lilli Samer, nel doppio ruolo di ad di Samer & Co. Shipping Spa e presidente di Aidda Fvg. Partendo dalla sua esperienza personale, a lei spetterà il compito di valorizzare buone pratiche di imprese guidate da donne riconosciute come fattore di crescita economica in termini di occupazione, sviluppo, innovazione. E di storie di successo “women-made” il Fvg ne ha davvero tante, basti pensare che l’Aidda regionale riunisce ben 77 aziende guidate da donne che insieme occupano 5.800 risorse generando circa 1,5 miliardi di euro di fatturato. «È un onore per me essere al W20 – commenta Samer – e lo è ancora di più in questo periodo così particolare ancora segnato dalla pandemia che più che mai chiama alla responsabilizzazione, alla resilienza e alla solidarietà, caratteristiche proprie delle donne chiamate a grandi cambiamenti. Sono certa che non mancheranno all’impegno».

E le donne sono al centro anche di una delle best practice di cui al W20 parlerà Lilli Samer. Si tratta di We Carry for Women, un progetto di responsabilità sociale lanciato nel luglio del 2020 da Dfds – il colosso dello shipping danese di cui Samer & Co. Shipping è agente marittimo in esclusiva in Italia – in collaborazione con Kadiger, Associazione turca di donne imprenditrici e successivamente condiviso anche con Aidda nazionale: unico nel suo genere, We Carry for Women si pone come obiettivo quello di offrire trasporti gratuiti ad aziende possedute da donne sulla base di determinati requisiti, lungo la tratta Turchia-Europa, via Trieste. Un modo per aprire ponti fra culture e generi, favorendo l’iniziativa imprenditoriale. —



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