Dopo anni di attesa via ai lavori lungo la strada per Monte Grisa

L’attesa è stata lunghissima, ma finalmente, dopo anni di polemiche, è iniziato il lavoro di sistemazione della strada che porta al santuario di Monte Grisa. Più precisamente, si tratta della strada che congiunge via San Nazario e la provinciale del Carso Sp1.
In questi giorni, su iniziativa del Comune, in particolare dell’assessore all’Urbanistica Luisa Polli, sono iniziati i lavori di potatura degli alberi e prima di pulitura, cui seguiranno quelli di ripristino della carreggiata con asfaltatura e segnaletica. L’intervento, a cura di Fvg Strade, dovrebbe essere completato entro qualche mese. Per anni si sono accavallate le proteste dei conducenti dei mezzi pubblici della Trieste trasporti, in difficoltà a percorrere il tratto perché il verde che delimita la strada era cresciuto a dismisura invadendo la carreggiata, quelle dei residenti, che lamentavano lo scarso interesse per la zona, quelle della presidente della Circoscrizione, Maja Tenze.
«Siamo passati dalle parole ai fatti e in tempi record – ha detto l’assessore Polli – lo scorso 18 aprile, dopo un incontro con l’assessore regionale Graziano Pizzimenti e il consigliere regionale della Lega Giuseppe Ghersinich, ho formalizzato alla Regione l’interesse del Comune per acquisire la strada, previa adeguata manutenzione straordinaria, e la situazione si è sbloccata. Devo ringraziare il governatore Fedriga – ha aggiunto – perché in questo modo diamo una risposta concreta ai residenti, ai tanti cittadini e pellegrini che si recano al Santuario di Monte Grisa, ma soprattutto rilanciamo un sito turistico di interesse regionale».
«Mi sono fatto carico di cercare una soluzione all’annoso problema dell’incuria della strada definita “di nessuno”– ha osservato Ghersinich – e oggi posso esprimere soddisfazione per la comune azione che vede già iniziati i lavori. Per anni abbiamo sentito tante chiacchiere – ha sottolineato il leghista – ma noi abbiamo dimostrato che, se c’è collaborazione, le cose si possono fare, dando risposte al territorio». —
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