Due giovanissimi speleologi di Trieste salvati in una grotta a Sesana
Non riuscendo a risalire, avevano chiesto aiuto chiamando con il cellulare: nel punto in cui si trovavano arrivava ancora la copertura telefonica, una grande fortuna visto che è molto inusuale che il segnale venga captato a simili profondità

TRIESTE. A Sesana nella Golokratna jama (Voragine dei corvi) è stata completata nella serata di sabato 23 dicembre l’operazione di salvataggio di due giovanissimi speleologi triestini di 17 e 15 anni.
L’allarme era scattato dopo che i due erano rimasti bloccati nell’abisso (erano scesi in un pozzo di circa 80 metri di profondità). Non riuscendo a risalire, avevano chiesto aiuto chiamando con il cellulare, dato che nel punto in cui si trovavano arrivava ancora la copertura telefonica: una grande fortuna visto che è molto inusuale che il segnale della telefonia mobile venga captato a simili profondità.
L’intervento del soccorso speleologico sloveno ha consentito di trarre in salvo con le corde i due ragazzi, illesi seppure in ipotermia, senza particolari difficoltà. Al salvataggio hanno partecipato 16 speleologi da Sesana, Postumia e Tolmino.
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