È caduto nel giardino di casa don Fulvio operato d’urgenza

Il sacerdote venerdì verso le 22 arrivato in via Giulia, è finito a terra dopo aver parcheggiato l’auto. Ha subito complicazioni nella zona cervicale

Don Fulvio Ostroman è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale triestino di Cattinara. Intervento tecnicamente riuscito, in attesa dell’evoluzione del suo stato di salute. Il sacerdote venerdì sera ha subito una caduta, nella propria abitazione, in via Giulia dove risiede assieme alla madre. Erano circa le 22 quando è rientrato a casa. Ha parcheggiato l’auto e uscito dall’abitacolo sarebbe inciampiato, o comunque scivolato, su alcune pietre, finendo a terra in posizione prona, rivolto verso il selciato. Una caduta improvvisa ed evidentemente imprevista. Don Fulvio ha battuto la fronte, per poi perdere la sensibilità di un braccio e una gamba.

Il primo a soccorrerlo è stato un vicino di casa che, rientrato pressoché nello stesso orario a casa, lo ha visto a terra e ha provveduto a dare l’allarme. Gli operatori del 118 hanno trasferito il sacerdote al San Polo. All’ospedale è stato sottoposto ad una Tac, al fine di accertare la situazione clinica, considerato il trauma al capo. Esito fortunatamente negativo. Ma la complicazione è stata un’altra, in virtù del contraccolpo subito nell’area cervicale, già sofferente. Don Fulvio è stato quindi trasferito al Cattinara, dove sabato sera è stato sottoposto all’intervento chirurgico d’urgenza. Ieri mattina, in Terapia intensiva, il sacerdote è stato risvegliato. La sorella, messa al corrente già delle prime valutazioni cliniche generali del congiunto, nutre ora speranza circa il recupero, pur mantenendo la dovuta prudenza. Ieri, tornata al Cattinara, ha infatti avuto rassicurazioni da parte dei sanitari. «L’operazione è tecnicamente riuscita – ha spiegato Chiara in serata, al rientro da Trieste –. Mi è stato spiegato che la situazione è buona. Ha ripreso l’utilizzo degli arti, sarà chiaramente necessario l’opportuno recupero. Ho potuto parlare con lui per breve tempo. Domani (oggi, ndr) dovrebbe lasciare la Terapia intensiva per essere trasferito in reparto».

Don Fulvio Ostroman ora ricopre il ruolo di responsabile e parroco dell’Unità pastorale tra le parrocchie di Santa Elisabetta a Fogliano Redipuglia, e di San Pietro Apostolo, a San Pier d’Isonzo, a seguito dei trasferimenti disposti dall’arcivescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli, nell’ambito di una riorganizzazione diocesana strutturata proprio sulla costituzione delle Unità pastorali. Molto amato e apprezzato dalla comunità monfalconese, dove per dieci anni ha guidato la parrocchia di Sant’Ambrogio assieme al Santuario della Beata Vergine della Marcelliana di Panzano e il Santissimo Redentore di via Romana, aveva lasciato la città lo scorso settembre per assumere il nuovo incarico, sostituito da don Flavio Zanetti, proveniente da Romans d’Isonzo, a fronte anche dell’accorpamento della parrocchia dei Santi Nicolò e Paolo di via Primo Maggio.—

LA. BO.

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