E fuori restano nel degrado ex Etnoblog e casa del custode

Non solo la piscina. L’immagine di un declino strutturale che parte da lontano si può trovare infatti anche al di fuori dello stabilimento balneare vero e proprio. Qui, accanto, si erge quella che una volta era la casetta del custode, adiacente, a sua volta, all’edificio che ha ospitato per alcuni anni l’Etnoblog. Entrambi sono edifici di proprietà demaniale, in concessione dall’Autorità portuale al Consorzio Ausonia. Nel 2017 si parlava di un trasferimento, proprio in quest’area, del Cral del Porto, che ha ancora sede alla Marittima.

I lavori per il restauro degli immobili (la casetta conta 90 metri quadrati, l’ex Etnoblog 600) dovevano cominciare a settembre 2017. Il trasloco poi sarebbe dovuto avvenire nel 2018 ma a oggi quegli spazi di circa 700 metri quadrati restano in uno stato di abbandono totale. «Pare che l’Autorità portuale non abbia risorse sufficienti, per il momento non abbiano avuto altra comunicazione», spiega Lorenzo Deferri, presidente del Cral: «Che facciano pure con calma, a questo punto. Sono un po’ preoccupato, al momento, dopo quello che è successo all’Ausonia, con il crollo del pontile, e alla piscina Acquamarina. Quest’area è un po’ sfortunata».—

Be.Mo.

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