È iniziato il restauro del Grumman Albatros

Era il 18 aprile 2010. Ci occupammo, in un servizio, del vecchio aereo da guerra (un “Grumman Albatros HU16A”) che faceva pessima mostra di sè all’eroporto Duca d’Aosta e stava cadendo letteralmente a pezzi. Piangeva il cuore anche per chi esperto non era nel vedere quel velivolo tutto arruginito e abbandonato a se stesso.
Ma oggi c’è una bella novità, come illustrano i componenti del Gas club (Gorizia automoto storiche). «Siamo stati contattati dagli amici toscani Marco, Antonio e Massimo attraverso il nostro socio Guido, appassionato di veicoli militari d’epoca, per un restauro particolare. Questa volta - spiegano - si tratta di un aereoplano, costruito dalla Grumman, modello S-16 Albatross. Il velivolo anfibio del 1952 giaceva abbandonato all’aereoporto goriziano da molti decenni, ma ora è destinato a nuova vita. La richiesta ricevuta era rivolta all’assistenza logistica più che tecnica, poiché le persone che se ne occupano sono molto esperte e competenti nel settore dell’aereonautica».
Il progetto elaborato prevede varie fasi di lavoro che richiederanno alcuni anni. La prima fase consiste nel restauro delle ali e dei motori. Dopo il rimontaggio e l’ottenimento delle certificazioni sarà autorizzato al volo a particolari condizioni e limiti fino a Grosseto, dove verrà completato il restauro della carlinga. «L’occasione è istruttiva - raccontano i componenti del Gas club - perché ci consente approfondimenti riguardanti la produzione e gli accorgimenti tecnici di più di 62 anni fa. Desideriamo ringraziare Maurizio per il supporto offerto durante le operazioni di smontaggio dei piani di coda. La nostra ricompensa per la collaborazione a un progetto così impegnativo e delicato, sarà di rivederlo volare nuovamente». Ma perché il Gas club è impegnato nel restauro di un... aeroplano? Lo Statuto dell’associazione prevede che l’attività sia rivolta a tutti coloro che hanno la volontà e la passione di conservare e restaurare tutto ciò che è considerato veicolo: dalle biciclette ai go-kart, dai trattori agricoli alle moto, dalle automobili ai veicoli industriali, dai natanti agli aereomobili, tutto naturalmente d’epoca.
Nel frattempo, procedono i preparativi per la decima edizione di “Colli Goriziani Historic” che si svolgerà sulle strade isontine il 13 aprile. La manifestazione è inserita nel calendario nazionale “regolarità formula Asi”. Gli iscritti, provenienti da tutta l’Italia settentrionale, hanno quasi esaurito i 50 posti a disposizione. La partenza dalla Piazza Vittoria è prevista alle 9.30, informazioni dettagliate sul percorso, prove, partecipanti sono disponibili sul sito internet del club.
«Desideriamo ricordare che dal primo gennaio 2014 tutti i veicoli immatricolati dal primo gennaio 1994 possono essere iscritti all’Asi se rispettano le caratteristiche di conservazione e originalità. Tali veicoli - si legge in una nota - pagheranno la tassa di circolazione al posto della tassa di proprietà e anche dal punto di vista assicurativo ci sono opportunità di risparmio. Tutte le informazioni si trovano sul nostro sito www.gasclub.org che ultimamente è stato arricchito dal forum. La segreteria è operativa a Gorizia in via Vittorio Veneto, 94, ogni venerdì dalle 17.30 alle 19.30».
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