Ecco il Centro diurno alla Culot Al piano terra 14 posti dedicati

Nella gestione della struttura di Lucinico è stato inserito anche uno spazio per gli anziani e al servizio delle famiglie. Aria condizionata nelle parti comuni
Bumbaca Gorizia 09.03.2019 Inaugurazione rinnovata casa riposo Culot © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 09.03.2019 Inaugurazione rinnovata casa riposo Culot © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Alla casa di riposo Angelo Culot aprirà, probabilmente già entro la fine dell’anno, un nuovo centro diurno per anziani. Sarà il primo nel suo genere in città e nel distretto Alto isontino, e rappresenterà per certi versi il nuovo corso della struttura di Lucinico, in una fase di profondo rinnovamento e di rilancio dopo l’inaugurazione degli spazi post ristrutturazione e adeguamento.

La novità è contenuta nella nuova gara d’appalto per la gestione della casa Culot, che si completerà in autunno, presumibilmente nel mese di ottobre. Vi hanno partecipato tre ditte e dopo la pausa estiva l’amministrazione comunale dovrà procedere all’apertura delle buste e alla valutazione delle offerte. E il nuovo corso della casa di riposo comunale prevede appunto anche l’attivazione del centro diurno, che potrà ospitare fino a 14 persone. «Gli spazi sono già stati individuati, si trovano al piano terra della struttura – spiega l’assessore comunale al Welfare Silvana Romano –, e sono anche adeguatamente attrezzati e arredati. Quindi tutto è disponibile, anche se ovviamente vanno definite le modalità di gestione di quello che sarà il primo centro diurno per anziani del nostro ambito». Vi potranno accedere, attraverso appositi canali attivati dai Servizi sociali, persone alle prese con problematiche legate a demenza senile o altre patologie, che pur non risiedendo all’interno della casa di riposo come gli altri ospiti della Culot passeranno a Lucinico buona parte della giornata, pranzando e prendendo parte a iniziative di intrattenimento o di assistenza, laboratori e altro ancora. Un po’ come avviene già in altre tipologie di centri diurni, come quelli per persone con disabilità.

Al momento non vi sono ovviamente ancora liste d’attesa, ma richieste e interessamenti al Comune sono già arrivati. Ma non basta. Nel nuovo bando di gestione della Culot è previsto anche il servizio di portierato, che da molto tempo mancava, e l’obiettivo dell’amministrazione comunale è pure quello di attivare nello stesso edificio uno degli “ambulatori di comunità”. «L’idea è di aprire sempre di più gli spazi della “Culot” alla città – dice Romano –. Vale per iniziative come quelle del centro diurno e dell’ambulatorio, ma pure per il parco attorno alla Culot, che cerchiamo di tenere sempre pulito e in ordine, e che potrà ospitare iniziative di vario genere». Negli ultimi anni si è cercato di portare nella residenza per anziani di Lucinico anche eventi, come il Festival del Folklore, e anche l’edizione 2019 vedrà lo spettacolo di uno dei gruppi in lizza all’interno della Culot. Struttura che, peraltro, continua a cambiare pelle e rinnovarsi. La giunta ha appena approvato infatti il progetto di fattibilità per l’intervento da 380 mila euro che vedrà la sostituzione dei serramenti (per migliorare efficienza energetica e comfort all’interno della casa) e di completamento dell’impianto di climatizzazione, sia nella porzione “vecchia” che in quella rinnovata dell’edificio. L’aria condizionata non sarà presente nelle singole stanze degli ospiti, ma nelle parti comuni e nei corridoi. «Dopo il completamento dei lavori di adeguamento e l’inaugurazione della scorsa primavera, la Culot può davvero iniziare una nuova vita – spiega Romano –, e iniziare nuovamente a dare risposta alle necessità del territorio. In tal senso anche le nuove normative ci daranno una mano, visto che è prevista la possibilità di aumentare i posti disponibili nelle case di riposo già in essere». –



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